The Millionaire, i luoghi del film diventati teatro di attentati terroristici

The Millionaire racconta l'ascesa di un giovane ragazzo musulmano che passa dalle baraccopoli ai vertici del famoso quiz televisivo. Ma nei luoghi usati dal film, dei terroristi hanno portato morte e paura

The Millionaire è la pellicola di Danny Boyle che andrà in onda questa sera alle 21.10 su Iris. Uscito nelle sale cinematografiche nel 2008, The Millionaire vinse otto premi Oscar, tra cui quello come miglior film e miglior regia.

The Millionaire, come è facilmente intuibile dal titolo, deve gran parte della sua struttura al famoso quiz televisivo Chi vuol essere miliardiario, che in Italia è condotto da Gerry Scotti con il titolo più internazionale di The Millionaire.

The Millionare, la trama

Jamal Malik (Dev Patel) è un diciottenne di religione musulmana che è cresciuto nella baraccopoli di Mumbai, dove la povertà dilaga senza controllo. Tuttavia il ragazzo ha la possibilità di cambiare il suo destino quando comincia la "scalata al milione" del quiz televisivo The Millionaire.

Incredibilmente, il ragazzo risponde a un numero sempre maggiore di domande, arrivando a vincere cifre sempre più esorbitanti. Tuttavia, il condutture dello show (Anil Kapoor) sembra diffidare da questo giovane ragazzo di umili origini con una conoscenza tanto vasta. Così cerca di inventarsi trucchi di vario genere per cercare di farlo perdere, compreso denunciarlo alla polizia e lasciarlo torturare.

Quello che il conduttore non può sapere è che la vita di Jamal è stata piena di avventure, drammi e tragedie. Ed è proprio questo bagaglio esistenziale condiviso con l'amico Salim e con l'amata Latika (Freida Pinto) che ha permesso al ragazzo di avvicinarsi così tanto alla meta del milione di rupie del montepremi finale.

The Millionaire e il legame con l'attentato terroristico a Mumbai

Come racconta il sito dell'Internet Movie Data Base, la sceneggiatura di The Millionaire rientrava nella Black List di Hollywood, in cui sono comprese tutte quelle storie che difficilmente vedranno la luce e diventeranno dei film. The Millionare non solo ha sconfitto questa "maledizione", ma sempre secondo IMDB, è diventato uno dei mille film da vedere prima di morire secondo il famoso critico cinematografico Steven Schneider.

Una volta raggiunta la sala cinematografica, The Millionaire è stato un successo di pubblico e critica. La storia dell'ascesa di un ragazzo pieno di sventure, che sembra quasi richiamare uno dei personaggi di Charles Dickens, ha smosso le coscienze degli spettatori. Ma ad aumentare il livello di interesse verso il film è stata anche una tragica conseguenza. The Millionare si chiude con una scena, intervallata dai titoli di coda, in cui il cast del film balla il brano Jai-Ho alla stazione di un treno.

La scena è stata girata alla stazione Chhatrapati Shivaji Maharaj Terminus diventata tristemente nota per essere stato uno dei luoghi presi di mira durante l'attacco terroristico del 26 novembre 2008. Durante l'attacco vennero presi di mira alberghi e luoghi turistici di Mumbai.

Nella stazione, come raccontato nello specifico dal The Hollywood Reporter, un terrorista sparò con un fucile AK-47 contro una folla di pendolari. Di questa tragica connessione tra film e realtà parlò proprio il protagonista del film, Dev Patel. L'attore stava promuovendo il film Hotel Mumbai al Festival di Toronto, una pellicola che si concentrava proprio sugli attacchi del 2008. In una delle interviste, come riporta IoDonna, l'attore raccontò dell'attacco a Mumbai avvenuto negli stessi luoghi di The Millionare. Ha detto:"Ero appena tornato a Londra dopo aver girato The Millionaire proprio a Mumbai e ho visto alla televisione le scene dell'attentato. Ricordo che rimasi molto scosso, perché rappresentava il fallimento di tutto ciò che The Millionaire rappresentava."

Al The Hollywood Reporter ha raccontato inoltre: "Questi ragazzi sono entrati nei binari con armi automatiche e hanno fatto dei danni catastrofici, hanno falciato quindici persone e ne hanno ferite più di un centinaio" . Gli attentati terroristici di Mumbai portarono alla morte di 195 persone e ebbero come bersagli soprattutti cittadini stranieri, con passaporto americano o britannico. Oltre la stazione - dove ci fu uno degli attacchi più violenti - vennero presi di mira gli hotel Taj Mahal, Tower Hotel e Oberoi Trident Hotel.

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