"Non ho premuto il grilletto". Alec Baldwin si dispera in tv dopo la tragedia

L'attore statunitense è apparso emotivamente distrutto nella sua prima intervista tv dopo la tragedia sul set di Rust. "Non punterei mai una pistola contro nessuno, né premerei il grilletto", ha detto

"Non ho premuto il grilletto". Alec Baldwin si dispera in tv dopo la tragedia

Emotivamente a pezzi, con le lacrime agli occhi trattenute a stento. Alec Baldwin è apparso così davanti alle telecamere, per la prima volta dopo la tragedia avvenuta sul set di Rust il 21 ottobre scorso, quando un colpo di pistola provocò la morte della direttrice della fotografia Halyna Hutchins. "Io non ho premuto il grilletto", ha assicurato l'attore nell'intervista rilasciata alla Abc e in onda questa sera alle 20, ora locale, e in streaming su Hulu. Parole pronunciate con la voce rotta dalla commozione, che alimentano ulteriormente il giallo su quell'incidente mortale finito ora sotto la lente degli investigatori.

"Non punterei mai una pistola contro nessuno, né premerei il grilletto, mai", ha dichiarato Baldwin nella conversazione con il giornalista George Stephanopuoulos. Alle domande di quest'ultimo su come sia stato possibile che la pistola contenesse un proiettile vero, l'attore 63enne si è mostrato confuso, incapace di darsi una spiegazione: "Non ne ho idea. Qualcuno ha messo un proiettile vero nella pistola: un proiettile che non doveva nemmeno essere sul set". Gli inquirenti ipotizzano che a Baldwin fosse stato detto che la pistola era sicura da maneggiare, ma le circostanze non sono ancora del tutto chiare e si continua a indagare su come quel proiettile fosse finito nell'arma. Secondo gli atti del tribunale, l'attore aveva ricevuto l'arma dall’assistente alla regia del film, Dave Halls, la quale però non sapeva che contenesse munizioni vere.

"Ho fatto migliaia di interviste negli ultime 20 anni, ma questa è stata la più intensa che io abbia mai rilasciato", ha ammesso a un tratto l'attore, scoppiato in lacrime più volte davanti alle domande del giornalista. Ripercorrendo i fatti, l'interprete statunitende ha definito quanto successo "la cosa peggiore" che gli sia mai capitata nella vita. "Non mi sembra ancora vero", ha ripetuto più volte scuotendo la testa e portandosi una mano davanti al volto. Sulla Abc, Baldwin ha poi ricordato la direttrice della fotografia uccisa dal "suo" proiettile. La giovane, colpita al petto, era stata trasportata d'urgenza in ospedale ma per lei non c'era stato nulla da fare. "Era una persona amata e ammirata da tutti coloro che hanno lavorato con lei", ha detto l'attore, sul quale pesano ora le accuse di Mamie Mitchell, sceneggiatrice di Rust. "Aveva scelto di giocare alla roulette russa", aveva denunciato la donna tramite i suoi avvocati.

Intanto, sulla vicenda continuano ad aleggiare molti interrogativi. Nella giornata di martedì 30 novembre scorso è stato emesso un nuovo mandato di perquisizione, dal quale si attendono ulteriori risvolti. Gli investigatori, infatti, potrebbero aver trovato l’origine del proiettile sparato da Baldwin.

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