Brutto colpo per il figlio prediletto della regina. Ora lo cancellano pure dalla rete

L’annus horribilis del principe Andrea continua con una nuova rinuncia imposta che allontana sempre di più dalla royal family il figlio prediletto della regina Elisabetta

Brutto colpo per il figlio prediletto della regina. Ora lo cancellano pure dalla rete

La caduta del principe Andrea sembra infinita. Un crollo lento, inesorabile che nessuno riesce ad arrestare. Dall’intervista alla BBC, tragico tentativo di difesa avvenuto nel novembre 2019, il duca di York non fa che inanellare un disastro dietro l’altro, tentando di ripararsi dalla pioggia di accuse che continuano a piovergli addosso dopo lo scandalo Epstein. Circa 8 mesi fa il figlio preferito della regina Elisabetta ha perfino dovuto abbandonare incarichi e doveri per ritirarsi a una prematura vita privata. Ora, come ha scoperto il magazine Hello, neppure il sito ufficiale del duca di York, thedukeofyork.org, è più online. Del resto, ormai, la sua figura è fortemente compromessa, per non dire impresentabile. Finché la vicenda Epstein non verrà chiarita, rimarranno troppe ombre sul passato recente del principe Andrea.

Le dichiarazioni di Virginia Giuffre, la quale ha rivelato di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali con il duca quando era ancora minorenne, potrebbero essere la punta dell’iceberg di una faccenda ben più losca. In una intervista alla BBC la Giuffre raccontò: “Non è stata una storia morbosa di sesso, è stata una storia di abusi, io sono stata oggetto di un traffico”. Con queste parole la donna alzò un tetro sipario su un disgustoso traffico di esseri umani destinati alla prostituzione. Naturalmente sarà il tribunale a stabilire la verità di queste affermazioni che noi possiamo solo limitarci a riportare. A questa intervista seguirono i mancati tentativi di collaborazione tra le autorità statunitensi e il principe Andrea.

A tal proposito il procuratore federale di New York, Geoffrey Berman, disse senza mezzi termini: “Dal principe Andrea zero collaborazione sul caso Epstein”. Eppure durante la famosa intervista alla BBC il duca di York si era mostrato disponibile a un confronto, promettendo di “voler collaborare con le autorità americane qualora ci fossero state le giuste condizioni”. Per ora la questione si sarebbe risolta con un nulla di fatto, ma tutto potrebbe cambiare da un momento all’altro. Impossibile, infatti, dimenticare il ruolo di Ghislaine Maxwell, ex amante di Epstein, socialite ed ereditiera caduta in rovina. La Maxwell avrebbe svolto il ruolo di “cortigiana” in questa tratta di esseri umani, cercando e “addestrando” le donne destinate a uomini facoltosi.

Poche settimane fa ha fatto il giro del web una sua foto che la immortala seduta sul trono della regina Elisabetta con l’attore Kevin Spacey. Un colpo durissimo per la Corona. Uno scandalo nello scandalo che Sua Maestà ha tentato di arginare nel modo più silenzioso possibile. Al principe Andrea, infatti, sarebbe stato proibito di comparire nelle foto ufficiali del matrimonio della figlia, la principessa Beatrice. Una mossa regale per evitare commenti, polemiche e aspre critiche. Sia il duca di York che Sarah Ferguson hanno assistito al “sì” di Beatrice come due privati cittadini. Non era mai accaduta una cosa simile in un royal wedding. Il principe Andrea ha potuto accompagnare all’altare la figlia, ma se esistono scatti di quegli istanti, sono destinati a rimanere ben chiusi nell’album di nozze della principessa e di Edoardo Mapelli Mozzi.

Ora l’ultimo affondo della royal family nei confronti del principe Andrea riguarderebbe proprio la sua pagina web ufficiale, non più online. Sparita nel nulla. Se provate a digitare il link, verrete indirizzati alla sezione dedicata al duca di York che si trova sul sito ufficiale dei Windsor. In questa sezione viene chiarito che Andrea ha “abbandonato i suoi incarichi pubblici nel novembre 2019” e riportato il documento di dimissioni. Un nuovo passo indietro per il principe Andrea, una spinta che lo allontana ancora di più dalla regina e dagli altri parenti. Una linea di condotta che forse mira a far eclissare completamente il duca, la cui figura scompare e riappare, ma non è mai ben visibile, mai nitida (pensiamo ancora al matrimonio di Beatrice. Il principe era presente per la famiglia, ma in un certo senso assente per l’opinione pubblica).

Quasi sicuramente la regina Elisabetta ha scelto questa strategia per difendere l’immagine della monarchia, soprattutto finché lo scandalo Epstein non sarà chiuso definitivamente. Un’esclusione doverosa, rigida in ogni suo aspetto, ma non per questo meno triste per la sovrana, che tolta la corona e posato lo scettro torna a essere la madre del principe Andrea. Quest’ultimo, però, sa di non aver soddisfatto le aspettative. Nell’intervista dello scorso novembre ammise: “Mi scuso perché ho deluso tutti”.

Una delusione che, purtroppo, si sarebbe acuita lo scorso maggio, quando il duca di York è stato accusato di non aver saldato l’ultima rata d’acquisto di uno chalet in Svizzera. Rata che, per la cronaca, ammonterebbe a 7 milioni di euro. Anche in questo caso il dubbio è d’obbligo, però tutte le vicende che si sono susseguite dal suicidio in carcere di Epstein in poi hanno compromesso forse irrimediabilmente il futuro del principe Andrea. Verrà il giorno in cui il preferito di Sua Maestà potrà tornare in pubblico sereno e sorridente? Non lo sappiamo, ma di certo non è un finale scontato.

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