"Pagliaccio", "Rifatta". Loretta Goggi chiude i social dopo gli insulti

La cantante è stata pesantemente offesa sul web dopo l'esibizione ai Seat Music Awards e ha deciso di chiudere i suoi profili: "Troppa cattiveria, insulti di una gratuità indescrivibile"

"Pagliaccio", "Rifatta". Loretta Goggi chiude i social dopo gli insulti per l'esibizione

L'odio social colpisce ancora e questa volta a finire nel mirino degli hater è una delle icone della storia della musica italiana, Loretta Goggi. La cantante è stata premiata nel corso dell'ultima puntata dei Seat Music Awards per i 40 anni del suo celebre brano Maledetta primavera. Ma la sua esibizione e il look scelto per salire sul palco non sono piaciuti a tutti e sui social sono piovute le critiche e le offese - tante, alcune pesanti e volgari - che hanno indotto la Goggi a chiudere definitivamente i suoi profili social.

L'artista, 71 anni il prossimo 29 settembre, ha annunciato la decisione di dire addio al web nelle scorse ore, pubblicando un lungo e duro sfogo sulla pagina Facebook. "Provo rammarico nel leggere commenti - ha scritto Loretta Goggi sulla sua pagina ufficiale - anche sul mio sito, di una cattiveria, un'arroganza, una gratuità indescrivibili, tali da costringere il mio staff a cancellarne alcuni e la cosa non mi piace, però l'educazione ha un limite e il mio sito non deve dare spazio a certi signori. Censurare nemmeno è bello. L'unica cosa è prenderne le distanze".

La sua performance sul palco dei Seat Music Awards ha tenuto incollati al piccolo schermo oltre 4,5 milioni di spettatori, garantendo a Rai Uno un picco di ascolto del 21,76%. Risultati che solo i grandi artisti riescono a ottenere. Ma nonostante l'affetto del pubblico, Loretta Goggi è stata travolta dalle critiche dai soliti leoni da tastiera. L'artista ha parlato di insulti veri e propri ricevuti attraverso i suoi account social. Offese legate al trucco scelto, all'abito indossato e al presunto playback, al quale avrebbe fatto ricorso per esibirsi: "Non starò ad elencarvi gli insulti arrivati in occasione di una delle più grandi emozioni della mia carriera, un momento di cui avrei voluto godessimo insieme, nella comune gioia per un grande traguardo raggiunto e non certo per parlare di trucco (mi trucco da sempre da sola e mi piace quello scelto per quest'anno, inutile criticarlo no? Lo cambio secondo il mio spirito), di vestito da pagliaccio (uno splendido abito di Etro!), di chirurgia estetica (vi sfido a trovare sul mio volto, vicino alle orecchie o fra i capelli cicatrici in proposito, confesso che ho preso un chiletto però), di playback (usato da tutti, tranne che da chi essendo un cantante di professione ha potuto portare la sua band o suonare un suo strumento)".

La Goggi, che non canta e non incide da anni, ha scelto di rispondere alle offese e agli insulti con una presa di posizione netta. Chiudere i suoi profili sui social network e prendere le distanze dal web per "non scendere oltre al livello dei leoni e - ciò che più fa tristezza - delle leonesse (alla faccia della solidarietà femminile!) della tastiera". L'artista, prima di salutare i suoi follower, ha rivendicato la propria libertà di scelta nel vestirsi e truccarsi, schierandosi contro il body shaming, che oggi colpisce sempre più donne e uomini soprattutto sul web.

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