Piero Pelù show: ruba la borsetta a una signora nel pubblico

Il cantante, ottavo in ordine di scaletta, è salito sul palco dell’Ariston con il petto scritto e durante la sua performance è sceso tra il pubblico per "scippare" una signora

Piero Pelù è salito sul palco, ottavo in ordine di esibizione dell’ultima serata di Festival, e ha dato spettacolo. "Bonsoir ragazzacci", ha esordito il cantante giunto al centro della scena e mostrando il torace seminudo con la scritta enigmatica: "Tu 6 molto di +".

La sua esibizione si è trasformata ben presto in un vero e proprio spettacolo nel suo più classico stile rocker. Durante l’esecuzione del suo brano "Gigante" nella finale del Festival di Sanremo Piero Peù non si è trattenuto e, percorrendo le scale che portano alla platea, è sceso tra il pubblico per coinvolgere una signor seduta nelle prime file. Il cantante si è reso protagonista di un simpatico siparietto con un’ignara signora del pubblico, rubandole la borsetta argentata e portandola con sè sul palco. Pelù ha continuato a cantare la sua canzone, dedicata al nipotino, facendo ondeggiare la pochette al ritmo di musica.

La borsetta l'ha poi depositata sul primo gradino della breve scalinata che porta verso le prime file del pubblico, mentre la donna ironicamente scippata si sbracciava per far capire che si trattava della sua borsa. Se molti si aspettavano che lo spettacolo offerto da Pelù fosse terminato, si sono dovuti ricredere. Il musicista toscano ha terminato la sua esibizione canora con un altro colpo di scena. Sull’ultima nota del suo brano rock Piero Pelù si è tolto il giubbotto in pelle mostrando l’enigmatica scritta sul petto: “Tu 6 molto di +”. Per molti si tratterebbe di un messaggio simbolico rivolto proprio a suo nipote, protagonista del testo di “Gigante”.

Solo due giorni fa Piero Pelù si sfogato sulla lunghezza del Festival di Sanremo, inserendosi con forza nella polemica scatenatasi tra Fiorello, Tiziano Ferro e Amadeus proprio sui tempi lunghi delle puntate. Anche lui si era lamentato di una serie di ritardi durante un’ospitata all’Altro Festival in onda su Raiplay: "Ho aspettato 40 minuti per colpa di quel ca**one". Lo sfogo fatto in diretta con Nicola Savino era rivolto proprio a Fiorello e ai suoi interventi giudicati troppo lunghi.