Carlo prende il posto della Regina

Il principe Carlo e la moglie Camilla hanno iniziato il tour ufficiale del Canada per i festeggiamenti del Giubileo di Platino di Sua Maestà, un viaggio la cui parola chiave è “riconciliazione”

Carlo prende il posto della Regina

Il principe Carlo ha sostituito di nuovo la regina Elisabetta, come già accaduto lo scorso 10 maggio per la cerimonia di apertura del Parlamento. Stavolta l’erede al trono si è recato in Canada (dove è già stato ben 18 volte) con la moglie Camilla, per un tour ufficiale che, dal 17 al 19 maggio 2022, celebrerà i 70 anni di regno di Sua Maestà.

In Canada in nome della Regina

Carlo e Camilla non visitavano il Canada da ben 5 anni. Lo scorso 17 maggio sono tornati nel Paese nordamericano per proseguire le celebrazioni del Giubileo di Platino inaugurate dalla sovrana il 16 maggio 2022, durante il “Gallop Through History”, tenutosi nel parco di Windsor. Allo show, a cui Elisabetta II è arrivata in forma smagliante e accompagnata dal principe Edoardo, hanno partecipato 600 cavalli, 1300 artisti e un’orchestra composta da 75 elementi. La Regina è stata accolta dalla Royal Navy, dal Raf Regiment e dalle Coldstream Guards sulle note dell’inno nazionale “God Save the Queen”.

Ora tocca al principe Carlo omaggiare e, nello stesso tempo, sostituire (ancora una volta) la madre. Giunto in Canada, al Newfoundland and Labrador, il futuro re ha dichiarato che il Giubileo di Platino è “una celebrazione delle persone e del servizio alla comunità e al Paese”. Poi Carlo ha lodato i canadesi, che hanno affrontato la pandemia “con grazia e dignità”. In un discorso al Confederation Building a St. John’s il principe ha sottolineato che la regina Elisabetta è “molto affezionata al Canada”, di cui è stata sovrana mentre gran parte “della Storia del [Paese] è stata scritta”. Il principe di Galles ha anche dato un piccolo spazio a un ricordo personale: “Il Canada e i canadesi hanno avuto un posto molto speciale nella mia vita fin dalla mia prima visita qui, più di mezzo secolo fa...”.

Parola d’ordine: riconciliazione

Il 18 maggio 2022 Carlo e Camilla hanno visitato la Assumption of the Blessed Virgin Ukrainian Orthodox Cathedral di Ottawa e l’erede al trono ha lodato l’impegno del popolo canadese in favore dell’Ucraina, incontrando anche alcuni rappresentanti della comunità candese ortodossa. Il programma di viaggio prevede anche, per il 18 maggio, un incontro con un gruppo di donne fuggite dall’Afghanistan. La parola d’ordine del viaggio ufficiale, però, è "riconciliazione". Carlo spera nella riappacificazione tra il regno e le comunità indigene. Poco prima di partire il principe ha fatto sapere che lo scopo del tour è proprio questo e a tal proposito c’è stato un colloquio con il Governatore Generale del Canada Mary Simon (nominata nel luglio 2021), che fa parte della comunità Inuk ed è la la prima persona indigena a ricoprire tale incarico.

L’erede al trono vorrebbe voltare pagina, lasciare nel passato l’epoca coloniale e iniziare una nuova fase di amicizia tra Londra e le comunità indigene del Canada. A tale scopo il principe incontrerà alcuni tra i membri delle popolazioni dei Territori del Nord Ovest il 19 maggio 2022. Durante il discorso al Confederation Building Carlo ha immediatamente chiarito: “Guardando al nostro futuro comune, come un unico popolo che condivide un pianeta, dobbiamo cercare nuovi modi per venire a patti con gli aspetti più oscuri e difficili del passato”, aggiungendo: “È con il più grande rispetto che mia moglie e io iniziamo la visita in queste terre che sono state abitate e di cui si sono presi cura le popolazioni indigene”.

Il discorso di Carlo contiene un evidente riferimento al nostro pianeta e ai temi a cui l’erede tiene di più, ovvero la difesa della natura e il cambiamento climatico. Tuttavia è impossibile non intuire nelle sue parole e nella ragione stessa del tour in Canada una vera e propria strategia che mira a rafforzare la Corona cercando di rimediare, almeno in parte, alla débâcle della visita ufficiale ai Caraibi di William e Kate. Il principe Carlo dimostra di aver fatto tesoro delle critiche incassate dal duca di Cambridge nel Belize, alle Bahamas e in Giamaica e di non voler ripetere gli stessi errori.

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