La regina Elisabetta non presenzierà all’Apertura del Parlamento

Per motivi di salute Sua Maestà non sarà presente alla cerimonia di apertura del Parlamento, che si terrà il 10 maggio 2022

La regina Elisabetta non presenzierà all’Apertura del Parlamento

Dopo i Garden Party la regina Elisabetta deve rinunciare a un altro, atteso appuntamento: l’apertura del Parlamento in programma per il prossimo 10 maggio. I problemi di mobilità, seppur apparentemente non gravi, persistono e i medici hanno consigliato alla sovrana di evitare sforzi e riposarsi in vista del Giubileo di Platino del prossimo giugno.

Un altro appuntamento saltato

Soltanto pochi giorni fa, lo scorso 6 maggio per la precisione, Buckingham Palace ha fatto sapere che la regina Elisabetta non avrebbe preso parte ai tradizionali Garden Party che si terranno fra maggio e giugno nei giardini del Palazzo reale e di Holyroodhouse: “Sua Maestà la Regina sarà rappresentata da altri membri della famiglia reale alle feste in giardino di quest’anno, con dettagli sulla partecipazione da confermare a tempo debito”, ha precisato la nota ufficiale. I medici di corte vorrebbero che Sua Maestà fosse in forma per festeggiare con tutta la famiglia i 70 anni di regno, il prossimo 2 giugno. C’era comunque una grande aspettativa per la cerimonia di apertura del Parlamento, prevista il 10 maggio 2022. Un altro evento legato alla tradizione, fondamentale per l’immagine della Corona, uno dei pilastri del ruolo ricoperto dalla sovrana. Purtroppo, però, la Regina ha dovuro rinunciarvi per motivi di salute. Il comunicato di Palazzo ha spiegato: “La Regina continua ad avere problemi di mobilità episodici e, su consiglio dei suoi medici, ha deciso con riluttanza che non parteciperà alla cerimonia”.

Il Discorso della Corona

L’assenza della sovrana alla cerimonia, dunque, non deve allarmare. Si tratta di un’ulteriore precauzione per garantire la sua presenza alle celebrazioni per il Giubileo di Platino. Tuttavia, possiamo intuirlo dall’annuncio, il forfait infastidisce non poco la regina Elisabetta, la quale non ha mai perso una cerimonia d’apertura del Parlamento se non in due occasioni: nel 1959, quando aspettava il principe Andrea e nel 1963, quando era incinta del principe Edoardo. Per le stesse ragioni in quegli anni non presenziò nemmeno ai Garden Party. Questa volta, spiega poi Buckingham Palace, sarà il principe Carlo a pronunciare nella Camera dei Lord il Discorso della Corona, cioè il programma di governo, sancendo l'inizio della nuova sessione parlamentare. Per l’erede al trono si tratta di una sorta di piccola anticipazione del suo futuro da re.

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