Principessa Beatrice, matrimonio con il vestito in prestito

Sono state rilasciate le foto ufficiali del matrimonio della principessa Beatrice con l'italiano Edoardo Mapelli Mozzi, dove si è potuto ammirare l'abito della sposa "preso in prestito" dalla regina che lo aveva indossato per la prima volta nel 1966

Principessa Beatrice, matrimonio con il vestito in prestito

Il matrimonio di Beatrice Windsor, quello che doveva essere l’evento della primavera, si è invece trasformata in una piccola, ma non meno importante cerimonia privata alla presenza di appena 20 invitati. Tutto questo per l’epidemia di Covid che ancora oggi imperversa in tutto il mondo, ma grazie a questo evento per la prima volta dopo mesi la regina e il principe Filippo si sono mostrati in pubblico e hanno partecipato al rito nuziale mantenendo ovviamente le distanze di sicurezza

Gli occhi del mondo però, erano tutti puntati su un dettaglio, quello dell’abito da sposa che, come in ogni altra cerimonia, suscita ammirazione e commenti. Molto particolare la scelta fatta dalla principessa Beatrice, che ha optato per un abito vintage di Norman Hartnell, prestato dalla “nonna” la regina, che lo aveva indossato per la prima volta nel 1966.

Un abito di taffettà Peau De Soie nei toni dell’avorio con le maniche a palloncino in organza aggiunte per la principessa Beatrice, visto che l’abito originare ne era sprovvisto. Partendo dal corpetto, l’abito ha un intricato motivo di rombi ricamati ed è stato rimodernato dagli stilisti Angela Kelly e Stewart Parvin, per dare una parvenza più moderna a questo pezzo vintage molto prezioso.

La principessa Beatrice ha completato il look indossando la tiara con frange di diamanti sempre della nonna la Regina Elisabetta. Quest’ultima nelle foto ufficiali ha mostrato tutto l’affetto per la nipote che per cause di forza maggiore ha dovuto rinunciare ad una sontuosa cerimonia come invece hanno fatto la sorella e i cugini.

Nelle foto ufficiali non c’è traccia del padre di Beatrice il principe Andrea coinvolto recentemente nello scandalo Jeffrey Epstein, ma quest’ultimo ha comunque accompagnato la figlia all’altare. La cerimonia è stata organizzata velocemente e vi hanno partecipato solo alcuni amici e i parenti più stretti.

Questo è stato il primo matrimonio reale a porte chiuse dopo 235 anni e ha segnato il primo impegno pubblico per il duca di Edimburgo. Damigella d’onore della sposa la principessa Eugenia. Dopo la cerimonia religiosa, gli sposi hanno tenuto un piccolo ricevimento al Royal Lodge, alla presenza del principe Andrea e di Sarah Ferguson madre della sposa.

Le foto ufficiali sono state diffuse soltanto due giorni dopo il matrimonio, per non oscurare l’altro evento ovvero l’assegnazione di Cavaliere al Capitano Tom Moore, ex ufficiale dell’esercito che durante il lockdown aveva raccolto 33 milioni di sterline per il servizio sanitario inglese.

Rispettata la tradizione del bouquet della sposa che è stato realizzato da Martin Crossley, fioraio di fiducia della regina formato da fiori estivi con sfumature morbide tra cui il rosa e il verde, che è stato poi collocato dal reverendo Anthony Ball, canonico dell’abazia di Westminster sulla tomba dei militi ignoti .

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