La risposta di Johnny Depp all'assoluzione: un disco rock

Più rock di così. Mentre litigava in tribunale con l'ex amore Amber Heard, Johnny Depp si è innamorato artisticamente di Jeff Beck

La risposta di Johnny Depp all'assoluzione: un disco rock

Più rock di così. Mentre litigava in tribunale con l'ex amore Amber Heard, Johnny Depp si è innamorato artisticamente di Jeff Beck, chitarrista di rara efficacia, troppo selvaggio per diventare come Jimmy Page dei Led Zeppelin (amici d'infanzia, alla fine dei '60 suonarono pure insieme negli Yardbirds) ma stabilmente inserito tra i maestri della sei corde. Dopo qualche concerto insieme, hanno deciso che sì, a metà luglio pubblicheranno un disco nel quale suonano entrambi. «Si intitola 18 perché Johnny e io abbiamo davvero riacceso il nostro spirito giovanile», ha detto Beck che domani compie la bellezza di 78 anni. Nel disco ci saranno cover e inediti, uno dei quali è già uscito (scritto da Depp): la cupa ballatona This is a song for Miss Hedy Lamarr, dedicata alla prima attrice a fare un nudo integrale sul set e poi passare alla storia come inventrice (suo un brevetto decisivo per le reti wireless). Beck e Depp, una strana coppia, direte, ma poi mica tanto strana. Johnny Depp, che ha appena compiuto 59 anni, nel 1997 ha aiutato gli Oasis a scrivere Fade In-Out e, tra l'altro, nel 2015 è entrato negli Hollywood Vampires di Alice Cooper con Joe Perry degli Aerosmith. Rock suonato come si deve. In poche parole, questo disco è la prima risposta di Johnny Depp all'assoluzione nel processo che (forse) smontato gli eccessi del Me Too. E non è una cosa buttata lì. L'attore e il chitarrista suoneranno dal vivo pure in Italia: il 18 luglio al Vittoriale di Gardone Riviera, il 20 al Pordenone Blues Festival e il 21 a Cattolica. Più rock di così.

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