Roberta Bonanno: "Avrei dovuto affrontare Amici con leggerezza"

Roberta Bonanno ha sfiorato la vittoria ad “Amici di Maria De Filippi” nel 2008, quell'anno vinse Marco Carta

Voce potente, sicura sul palco e con un carattere determinato. Roberta Bonanno ha sfiorato la vittoria ad “Amici di Maria De Filippi” nel 2008 per un soffio, quell'anno vinse Marco Carta. Poi la cantante si è rimboccata le maniche, tanta gavetta, tanti spettacoli live, fino al grande ritorno sul piccolo schermo con “Tale e Quale Show” e la pubblicazione dell'ultimo album “Io e Bonnie” lo scorso anno. Roberta Bonanno è tornata poi al varietà di Carlo Conti per il torneo dei Campioni, in cui si è cimentata con imitazioni difficilissime fino al reuccio Claudio Villa. La cantante è protagonista della nostra rubrica “Gli ex di Amici”.

Qual è il bilancio di questa tua ultima esperienza a “Tale e Quale Show”?

“Sono tornata con uno spirito diverso proprio perché ho imparato, rispetto alla mia prima avventura, a misurarmi con i miei limiti. Sono rimasta sempre nel mio orticello fiorito e sempre abbastanza comoda con i miei personaggi da imitare. Così quest'anno mi sono messa più in gioco e ho colto più il senso del programma, ossia quello di divertirsi e superare i limiti, indipendentemente dalla classifica".

C'è stato anche qualche tentativo di seduzione dietro le quinte col tuo coach Matteo Becucci?

“Ma è stato solo un gioco davanti alle telecamere! Matteo è un grande amico e professionista. Ci siamo divertiti a rendere questa esperienza in alcuni momenti più leggera. Non nascondo infatti che ci sono anche momenti di grande lavoro e stanchezza perché parliamo di ore e ore di trucco, canto e studi, c'è il lavoro importante dietro le quinte di 'Tale e Quale Show'. Quindi se si sta insieme per e dodici ore insieme si cerca di prendere l'esperienza nel modo giusto. Ma non solo con Matteo, ho anche giocato con tutto lo staff del programma”.

A Carlo Conti che commentava il trucco perfetto per il tuo Claudio Villa, mettendo in dubbio che fossi tu, hai lanciato la battuta: “Vuoi vedere le tette”...

“Io sono così e davanti e dietro lo schermo, sono anche una ragazza autoironica e mi piace prendermi poco sul serio. Amo ridere e scherzare e penso che se si potesse conoscere Roberta sotto un altro punto di vista, ci si divertirebbe tanto".

Che ne pensi della vittoria di Antonio Mezzancella e credi che la presenza degli imitatori professionista danneggi gli altri?

“Antonio è un professionista di alto livello ed è chiaro che un imitatore che fa questo di mestiere parta avvantaggiato. Ma queste sono le regole del programma. La stessa critica potrebbe riguardare anche noi cantanti professionisti, dalla Schillaci alla Drusian, che sappiamo cantare di mestiere. Io credo che l'intenzione di uno show come questo sia quello di mostrare tanti più colori possibili con la missione dell'intrattenimento puro”.

Torniamo al 2008 quando 22enne sei arrivata seconda dietro Marco Carta ad “Amici”. Cosa diresti oggi alla Roberta di allora?

“Oggi ho 34 anni e con un bagaglio di esperienza sulle spalle. A quella Roberta verrebbe voglia di proteggerla e le direi spesso di perdonarsi per alcune scelte fatte e i passi falsi sbagliati... Le direi che fa parte della vita e fa parte del percorso artistico, Ecco, se potessi darle un consiglio le direi di divertirsi molto di più, la chiave di lettura giusta è quella di non prendersi mai troppo sul serio”.

Come ti ha cambiato “Amici?”

“Amici mi ha cambiato moltissimo, mi ha fatto crescere velocemente nonostante io sia sempre stata più grande di testa rispetto ai miei coetanei università. Mi sono messa a lavorare, studiavo ed ero molto responsabile. Amici mi ha fatto crescere e vedere un mondo meraviglioso che mi ha dato molto. Ho anche capito che il post programma non è così facile come si possa pensare. Quindi bisogna affrontare la vita e rimboccarsi le maniche. Ci sono stati momenti meravigliosi e anche meno belli. Ecco perché ogni sfida che affronto, la affronto con più leggerezza senza stare male per una sconfitta e trovo sempre il modo per uscirne”.

Che ne pensi della vicenda giudiziaria che ha subito Marco Carta, poi risolta con una assoluzione piena?

“Io e Marco ci siamo sempre sentiti in questi anni e anche quando è successo tutto il clamore mediatico, non abbiamo mai fatto cenno alla questione. Ci siamo sempre visti tranquillamente quando andavo a Milano, abbiamo chiacchierato, siamo andati a cena fuori, ci siamo confrontati sul mio 'Tale e Quale', ma mai affrontato l'argomento. Se avesse voluto sfogarsi con me lo avrebbe potuto fare, ma ho sempre rispettato la sua posizione”.

Cosa ti aspetta per il tuo futuro?

“Mi dividerò sempre tra Milano e Roma per lavoro, ho dei concerti previsti all'estero e un bel progetto natalizio e chissà cosa succederà in tv... Ho preso il vizio e vorrei far conoscere a tutti la Roberta di oggi”.



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