Rocco Hunt: "Canto per la Nazionale Under 21 e le periferie"

A quattro anni dal suo ultimo album, il rapper napoletano riparte dagli Europei di calcio e dalla Nazionale Under 21. L'inedito "Benvenuti in Italy" non è solo l'Inno degli Azzurrini, ma anche "l'inno di tutti i ragazzi di periferia che sognano in grande e che socializzano nel nome del calcio"

Sarà “Benvenuti in Italy” di Rocco Hunt l'Inno della Nazionale Italiana Under 21 al prossimo Campionato Europeo di calcio, che si disputerà dal 16 giugno. Il rapper, assieme a Gabriele Gravina, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio e Luigi Di Biagio, allenatore della Nazionale Under 21, ha presentato il nuovo brano inedito che ha un significato speciale. “Canto questa canzone per la rinascita nelle periferie – spiega Rocco Hunt –, perché il rapporto con questo gioco non è solo quello che si vede in tv, ma è anche presente nei campi di calcio improvvisati con due porte e senza righe per terra”.

“Da quando è stato lanciato 'Benvenuti in Italy', il 17 maggio scorso, per me è sempre 'Nu Juorno buono' (citazione del titolo della canzone con cui ha vinto a Sanremo Giovani nel 2014, ndr) – continua l'artista - soprattutto per quello che rappresenta nell'immaginario collettivo il mondo del calcio. Sono un ragazzo che viene dalla periferia di Napoli e ho avuto la grande fortuna, attraverso la musica, di realizzarmi totalmente. Ma non dimentico come il calcio tenesse unito me e tutta la compagnia di ragazzini che si riversavano sulle strade per passare del tempo insieme. Per questo con 'Benvenuti in Italy' voglio dar voce a quelle periferie, omaggiando anche la Nazionale Under 21. Sono anche felice di cantare per questi giovanissimi ragazzi pieni di speranze che tengono alto il nome dell'Italia nel calcio internazionale. Il calcio, con la musica, rappresenta la nostra Nazione. Anche se, confesso, che non tifo per nessuna squadra di calcio, però simpatizzo per le squadre del Sud Italia. Invece quando c'è la Nazionale in campo, sono sempre in prima linea”.



Per Rocco Hunt è un ritorno in grande stile e un piccolo tassello del suo prossimo progetto discografico, che potrebbe uscire entro la fine dell'anno. “Questa canzone per me è il simbolo di una ripartenza – racconta Rocco - che è iniziata a gennaio con il brano totalmente in napoletano 'Ngopp' a luna' che ha totalizzato su Spotify quasi nove milioni di streaming. Una operazione voluta fortemente da me perché volevo riconnettermi con la mia fanbase dopo tanto tempo. Non sono certo rimasto con le mani in mano in questi anni (l'ultimo disco di inediti risale al 2015 con 'SignorHunt', ndr). Ho fatto delle incursioni nel cinema e ho collaborato anche con altri colleghi. Ma ora è arrivato il mio momento”.

Ecco i prossimi appuntamenti del rapper napoletano: “Presenterò in pubblico 'Benvenuti in Italy' in occasione della partita inaugurale degli Europei di calcio (si terranno dal 16 al 30 giugno in cinque città italiane) allo Stadio Dall'Ara di Bologna. Prima ancora ci sarà la possibilità di presentarlo in occasione dell'evento Radio Italia Live, il 27 maggio in Piazza Duomo a Milano”.

Infine se Gabriele Gravina si augura che questa canzone “possa unire i giovani che amano la musica rap e il mondo del calcio nel nome della condivisione totale”, il tecnico della Nazionale Under 21 Di Biagio confessa: “Rocco Hunt è uno degli artisti preferiti di mio figlio, questa canzone la canteremo tutti insieme negli spogliatoi”.

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