Il sangue di DiCaprio che ha cambiato Django Unchained

Django Unchained è il film di Quentin Tarantino in cui Leonardo DiCaprio finì col ferirsi sul set, cambiando la natura di una scena

Il sangue di DiCaprio che ha cambiato Django Unchained

Django unchained è il film firmato da Quentin Tarantino che andrà in onda questa sera alle 21.10 su Rai Movie. Si tratta di una pellicola tesa a rendere omaggio a Django, film del 1966 diretto da Sergio Corbucci e interpretato da Franco Nero. Una vera e propria pietra miliare del western all'italiana, di cui Quentin Tarantino è sempre stato un fan accanito.

Django Unchained, la trama

L'anno è il 1858 e Django (Jamie Foxx) è uno schiavo che vive in Texas, alla mercé di due uomini che detengono qualsiasi diritto sulla sua esistenza. Tuttavia per l'uomo si presenta un'occasione imperdibile di ottenere la libertà quando alla sua porta arriva il dottor King Schultz (Christoph Waltz), un cacciatore di teste che vuole usare Django per rintracciare due criminali. In cambio della sua assistenza, il dottore promette a Django che una volta svolta la missione potrà avere la sua libertà. Tra i due uomini nasce così un rapporto di lavoro che ben presto sfocia in un sentimento di amicizia e rispetto reciproco. A questo punto Django confessa al suo amico che il suo scopo è quello di andare alla ricerca della moglie Broomhilda (Kerry Washington). Per aiutare Django, Schultz fa delle ricerche e scopre che la donna è stata venduta alla piantagione di Calvin Candie (Leonardo DiCaprio), un uomo famoso per la sua crudeltà.

L'incidente di Leonardo DiCaprio (e non solo)

Per lungo tempo Quentin Tarantino ha inseguito il sogno di offrire al pubblico la propria versione del cosiddetto spaghetti western, un genere cinematografico che proprio nelle produzioni italiane ha avuto alcuni dei suoi picchi massimi. Non a caso il Django di Corbucci ha rappresentato forse uno degli esempi più significativi del genere: e il legame di Tarantino con questo film italiano era tale da spingere il regista a chiamare Franco Nero - protagonista del film degli anni '60 - per dargli un piccolissimo ruolo in Django unchained. Va da sé dunque che nelle intenzioni di Quentin Tarantino la lavorazione di Django unchained doveva rappresentare uno dei momenti più importanti della sua acclamata carriera. Tuttavia il set del film fu costellato da una serie di incidenti.

Ad esempio, come riporta il Corriere della Sera, durante una scena l'attore Christoph Waltz - che grazie a Tarantino aveva vinto l'Oscar per Bastardi senza gloria - cadde da cavallo. Non si trattò di una caduta senza conseguenze, dal momento che l'attore finì con il rompersi il bacino. A quel punto Jamie Foxx decise di regalare al collega una sella con una cintura di sicurezza, di modo da poter continuare a girare senza correre ulteriori rischi. Ma l'incidente più iconico del film riguarda Leonardo DiCaprio, che in Django unchained interpreta il cattivo da sconfiggere. Durante la lunga sequenza a Candyland, la piantagione di Calvin Candie, Leonardo DiCaprio doveva sbattere più volte il pugno sul tavolo, per dare ancora più pathos al monologo del suo personaggio. Durante questa scena, però, l'attore finì con lo sbattere il pugno su uno dei bicchieri di cristallo presenti in tavola, ferendosi la mano. L'episodio è stato raccontato dalla produttrice Stacey Sher a Variety, che ha detto: "Leo aveva già sbattuto varie volte la mano sul tavolo. Solo che poi si è spostato un po' ed ha schiacciato un bicchiere di cristallo. Il sangue era talmente tanto che gli gocciolava dalla mano". Nonostante questo, però, Leonardo DiCaprio ha scelto di non interrompere la scena e ha continuato a recitare. Sempre Sher ha spiegato: "Non è mai uscito dal personaggio. Ha continuato ad andare avanti. È stato tutto molto intenso". Talmente intenso che, alla fine, Quentin Tarantino usò proprio questa scena dell'incidente nel montaggio finale del film. Per Leonardo DiCaprio furono necessari dei punti per suturare la ferita.