Bastardi senza gloria, quando Brad Pitt lavorò con Harvey Weinstein. "Se ci provi ancora ti uccido"

Bastardi senza gloria è uno dei film più acclamati di Quentin Tarantino: per farne parte Brad Pitt ha accettato di lavorare con Harvey Weinstein, nonostante in passato si fossero quasi picchiati

Bastardi senza gloria - che andrà in onda questa sera alle 21.10 su 20 Mediaset - è uno dei film più amati e acclamati del regista Quentin Tarantino. Candidato a ben otto premi Oscar, Bastardi senza gloria portò a casa quello per il miglior attore non protagonista, che andò a Christoph Waltz.

Con questo film di 153 minuti Quentin Tarantino ha voluto omaggiare un film italiano: Quel maledetto treno blindato, uscito nel 1977 con la regia di Enzo G. Castellari. La pellicola italiana debuttò negli Stati Uniti d'America con il titolo The Inglorious Bastards. Quentin Tarantino, allora, scelse di intitolare il suo film Inglorious Basterds, creando un titolo diverso, ma con lo stesso suono.

Bastardi senza gloria, la trama

L'anno è il 1941 e la seconda guerra mondiale imperversa su tutto il continente europeo. Nella Francia occupata il temibile colonnello Hans Landa (Christoph Waltz) stermina un'intera famiglia di ebrei, di cui si salva solo una ragazzina, Shoshanna (Melanie Laurent). Tre anni dopo, il tenente americano Aldo Raine (Brad Pitt) decide di mettere insieme una squadra di soldati ebrei, denominati i Bastardi, che vengono dai vari compartimenti dell'esercito americano.

La squadra avrà il compito di portare il caos e la morte tra i soldati del partito nazista, a cui arrivano anche a fare lo scalpo. Ma il loro obiettivo è quello di arrivare a Adolf Hitler. Intanto a Parigi, Shoshanna è ormai una donna adulta e dirige un cinema. L'interesse inaspettato di un eroe nazista per la bella ragazza porterà Shoshanna a ideare un piano che le permetterà di vendicarsi dell'uomo che le ha ucciso la famiglia e di colui che sta portando il terrore in Europa. Tanto la ragazza quanto i bastardi di Aldo Raine cercheranno in ogni modo di affossare il fuhrer.

Il "compromesso" di Brad Pitt per Bastardi senza gloria: l'odio per Harvey Weinstein

Brad Pitt ha fornito al pubblico una delle sue migliori interpretazioni in Bastardi senza Gloria. Un ottimo lavoro replicato anche nel secondo film di Tarantino a cui ha collaborato, C'era una volta...a Hollywood. Un'interpretazione di altissimo livello data probabilmente dal desiderio di lavorare con il regista.

Come spiega il sito dell'Internet Movie Data Base, Brad Pitt desiderava così tanto poter lavorare con Quentin Tarantino da essere disposto quasi a tutto. E, di fatti, l'ex marito di Angelina Jolie è dovuto scendere a un grande compromesso per veder realizzato il suo sogno: lavorare con Harvey Weinstein. Come è decretato da un processo e da una sentenza, Harvey Weinstein è stato un vero mostro nel dietro le quinte di Hollywood. Condannato a più di vent'anni di carcere per stupro, il noto produttore ha esercitato il suo potere su molte attrici, arrivando a delle vere e proprie molestie sessuali.

Come ricorda Entertainment Online, tra le attrici che hanno accusato Weinstein c'è stata anche Gwyneth Paltrow. Secondo quanto raccontato dall'attrice in un'intervista al The New York Times, Gwyneth Paltrow ha avuto un incontro con Weinstein poco prima di iniziare le riprese di Emma. All'epoca ventiduenne, l'attrice incontrò Weinstein in una suite del Peninsula Beverly Hills Hotel. L'incontro è finito con Harvey Weinstein che le metteva le mani addosso, suggerendole di stendersi sul letto per farsi dei massaggi. "Mi ha urlato contro, è stato brutale," ricorda l'attrice. Nonostante fosse "veramente pietrificata" e "appena entrata in quel mondo", Gwyneth Paltrow rifiutò le molestie e raccontò quello che era accaduto a pochissime persone fidate. Tra queste c'era anche Brad Pitt, che all'epoca dei fatti era fidanzato proprio con l'attrice.

Quando venne a sapere di quello che era accaduto, Brad Pitt non si curò minimamente delle conseguenze sulla sua carriera e affrontò immediatamente Harvey Weinstein. I due attori, infatti, incontrarono Harvey Weinstein alla prima del film Hamlet e Brad Pitt si gettò contro il produttore, spingendolo energicamente contro il muro e minacciandolo. Secondo quanto raccontato dalla stessa Gwyneth Paltrow nel corso dell'intervista con il New York Times, Brad Pitt disse a Weinstein: "È meglio che questo non accada mai più. Se ci provi ancora una volta, io ti uccido."

Bastardi senza gloria è uscito molti anni dopo questo scontro, ma Brad Pitt non aveva dimenticato affatto il comportamento di Weinstein nei confronti dell'ex fidanzata. Per quanto volesse lavorare con Quentin Tarantino, si è assicurato che il produttore non avesse voce in capitolo, che non fosse coinvolto a nessun livello se non in quello produttivo. E nelle interviste successive all'uscita del film, Brad Pitt ha sempre continuato a dire che Bastardi senza gloria era un film di Quentin Tarantino e che non aveva niente a che fare con Harvey Weinstein.

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