Sanremo 2020, Al Bano contro le accuse di playback: "Chi lo dice non ci sente"

Al Bano e Romina Power sono stati additati di aver cantato in playback durante la prima serata del Festival: Carrisi risponde stizzito alle accuse

Sanremo 2020, Al Bano contro le accuse di playback: "Chi lo dice non ci sente"

Il 70esimo Festival di Sanremo ha accolto Al Bano e Romina come ospiti speciali della serata inaugurale. Un momento emozionante per tutti i fan del duo, tornato a Sanremo con un inedito 25 anni dopo la loro ultima volta. L’ex coppia d’oro del pop italiano ha cantato Raccogli l’attimo, scritta da Cristiano Malgioglio, e un medley dei loro più grandi successi.

È stato proprio l’inedito a suscitare numerose polemiche sui social. Molti spettatori hanno fatto notare che il brano è stato eseguito in playback e non hanno gradito questa versione “karaoke”. In realtà, Al Bano e Romina, come i Ricchi e Poveri in formazione reunion la serata successiva, non hanno cantato integralmente in playback: i due hanno alternato momenti live ad altri registrati.

Carrisi, collegato telefonicamente con la trasmissione radiofonica Un giorno da pecora su Rai Radio 1, smentisce categoricamente le accuse e chi bolla questo Sanremo come “il Festival del playback”.

"Io e Romina – tuona Al Bano – abbiamo cantato in playback a Sanremo? Chi lo dice non ci sente bene".

Al Bano: "Abbiamo cantato tutto dal vivo"

La loro performance è stata una sorta di revival per i presenti all’Ariston e per i telespettatori da casa. "Abbiamo cantato tutto dal vivo – precisa il cantante di Cellino San Marco –, solo nell’ultimo brano c’era una base sotto, ma io ho cantato dal vivo. Grazie a Dio ancora me lo posso permettere".

Selvaggia Lucarelli è stata una delle prime a far notare questo presunto e bizzarro “sing-along”. "L’ultima botta di anni ‘90 di ‘sto Festival – ha scritto la blogger su Twitterè il playback di Al Bano e Romina".

Nel corso della conferenza stampa del 6 febbraio, Amadeus ha provato a giustificare quanto accaduto. "Per preparare un festival come questo – ha detto il conduttore –, servirebbero tre mesi di prove. Quando gli artisti arrivano il pomeriggio stesso, spesso non c’è tempo di provare. I Ricchi e Poveri sono quattro voci… si è data una preferenza allo spettacolo. Ma i Ricchi e Poveri cantano rigorosamente dal vivo in tutto il mondo, e così anche Al Bano e Romina".

Carrisi, al termine dell’intervista a Un giorno da pecora, si è detto sempre disponibile a presentare in futuro il Festival. "Se chiamano – rivela – mi preparo. Ci sono stato tante volte in qualità di cantante, perché no da presentatore? Due illustri colleghi lo hanno fatto prima di me, Morandi e Baglioni. Non è il sogno della mia vita, è un impegno incredibile. Ma se chiamano...".

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