Sanremo, la canzone di Piero Pelù è un plagio?

La canzone di Piero Pelù a Sanremo è un plagio? Questo ipotizza la rete paragonandola con Keep your heart broken de The Rasmus

La canzone di Piero Pelù è in rotazione da ormai 5 giorni. La prima volta al Festival di uno dei rocker italiani è stata accolta con grande entusiasmo dai fan ma nella giornata di ieri, a poche ore dalla finalissima, è emersa una similitudine con un brano già edito.
Secondo i più attenti, la sua Gigante che ha conquistato il 5° posto nella classifica finale del festival di Sanremo sarebbe troppo simile a Keep your heart broken de The Rasmus.

A lanciare i sospetto sono stati, come sempre più spesso accade, i social network, dove la voce ha iniziato a diffondersi con sempre maggiore insistenza. L'organizzazione del Festival sembra non aver preso in considerazione la segnalazione, anche se sono stati tantissimi gli utenti che hanno fatto notare come, effettivamente, le similitudini siano tante.

L'altra spiegazione è che l'attentissima macchina del festival di Sanremo abbia effettivamente effettuato un controllo sul brano di Piero Pelù ma non abbia ritenuto ci siano validi motivi per considerare un provvredimento nei suoi confronti. La vicenda, quindi, sembra essersi chiusa con un un nulla di fatto nonostante le vibranti proteste dei social. Piero Pelù ha conquistato il pubblico con una canzone diversa rispetto a quelle a cui ha abituato, dedicata al suo piccolo nipotino. Non mancano le sonorità rock ma si fa largo anche qualcosa di diverso e di più soft, quasi una presa di coscienza da parte del cantante di una nuova era che sta per arrivare anche per la sua musica.

C'è da specificare che nel caso in cui l'organizzazione dovesse rilevare un presunto plagio, non è da escludere che venga effettuata una revisione della classifica. Intanto, nella serata finale Piero Pelù si è reso protagonista di un vero e proprio show sul palco del teatro Ariston. Durante l'esibizione della sua canzone ha letteralmente scippato la borsetta di una signora seduta in platea, colta alla sprovvista da quel gesto così bizzarro. Immediato l'intervento di Amadeus, che proceduto alla restituzione ma è innegabile che questo sia stato uno dei momenti più divertenti dell'intera serata. Da sempre imprevedibile ed eclettico, Piero Pelù sul palco dell'Ariston ha portato tutta la sua esperienza di 40 anni di carriera nel mondo della musica. Si è regalato Sanremo per questo importantisismo anniversario e il pubblico ha dimostrato di gradire la nuova versione di El Diablo, tra gli artisti più crudi nel panorama musicale italiano.

Piero Pelù appartiene alla vecchia generazione dei rocker italiani e anche quando si sono sciolti i Litfiba, lui ha continuato a portare avanti la sua arte, conservando lo zoccolo duro dei seguaci. L'ombra del plagio sulla sua canzone è ora pesante, nei prossimi giorni è possibile che venga fatta chiarezza, ma intanto Pelù si gode lo straordinario successo e il meritato quinto poso alla sua prima apparizione in gara al festival di Sanremo.

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