"È stato Carlo a pronunciare le frasi razziste sul figlio di Harry e Meghan"

Clamorosa rivelazione sul principe Carlo: sarebbe stato lui a fare il famoso commento razzista sul colore della pelle di Archie

"È stato Carlo a pronunciare le frasi razziste sul figlio di Harry e Meghan": bomba a corte

Da quando Harry e Meghan hanno rilasciato l’ormai celebre intervista a Oprah Winfrey, parlando di presunti commenti razzisti contro Archie, i tabloid stanno cercando di risalire all’autore delle frasi scioccanti. Ora un libro sostiene che il colpevole sarebbe proprio il principe Carlo.

Carlo alle Barbados

Il principe Carlo si trova alle Barbados, proprio nel giorno in cui nel Paese viene proclamata la Repubblica e gli ex sudditi della regina Elisabetta salutano una nuova era della loro storia nazionale. Su questo giorno solenne, però, è scesa un’ombra: in un nuovo libro sulla royal family, “Brothers And Wives: Inside the Private Lives of William, Kate, Harry and Meghan”, del giornalista americano Christopher Andersen, che verrà pubblicato il prossimo 30 novembre negli Stati Uniti, c’è una clamorosa indiscrezione. Sarebbe stato il principe Carlo a parlare del colore della pelle del piccolo Archie, facendo dei commenti giudicati razzisti da Harry e Meghan. Il commento sarebbe arrivato nel novembre 2017, in concomitanza con il fidanzamento di Harry e Meghan. L'erede al trono avrebbe detto a Camilla: "Mi domando che aspetto avranno i loro figli". La duchessa di Cornovaglia avrebbe replicato: "Sono certa che saranno assolutamente bellissimi". Carlo, però, avrebbe puntualizzato: "Voglio dire, che carnagione potranno avere?".

I duchi, nell’intervista a Oprah, dissero: “Ero incinta da qualche mese di Archie e cominciai a sentire strane conversazioni. A Palazzo c’era chi ipotizzava che mio figlio non avrebbe dovuto ricevere alcun titolo regale. Si chiedevano quanto potesse essere scura la pelle del neonato…e rapidamente questi discorsi alimentarono una campagna denigratoria”. La Winfrey chiese il nome del presunto "colpevole", ma Meghan rispose: "Componenti della famiglia reale, ma non voglio dire altro. Questa rivelazione li danneggerebbe gravemente”.​ Il principe Carlo sarebbe furibondo e indignato a causa di queste accuse e pronto a dare battaglia in tribunale.

Se questa teoria, ancora tutta da dimostrare, risultasse attendibile, cadrebbe l'ipotesi formulata da Lady Colin Campbell lo scorso aprile. L'aristocratica ed esperta ritiene che a pronunciare le presunte frasi discriminatorie sia stata la principessa Anna, figlia di Sua Maestà. Lady Colin Campbell, però, ha puntualizzato: “In verità la figlia della sovrana è stata fraintesa, il colore della pelle non c’entra nulla. La sua preoccupazione riguardava l’incapacità di Meghan di adattarsi al ruolo, il suo background lontano dai protocolli di Palazzo, vedeva dei rischi all’orizzonte”.

Lady Colin Campbell ha anche specificato che la principessa Anna “pensava che la duchessa non avrebbe avuto rispetto dell’istituzione e immaginava che, se dal matrimonio con Harry fossero arrivati dei figli, si sarebbero creati enormi problemi”. La figlia della Regina non avrebbe avuto alcuna intenzione di giudicare Archie per il colore della pelle, ma Meghan non sarebbe stata “capace di accettare e di apprezzare” il suo discorso sulle differenze culturali tra Usa e Regno Unito, causando quello che l'esperta ha definito "uno scontro culturale".

Una teoria sconvolgente

Possibile che proprio il principe Carlo sua l’autore delle presunte frasi razziste dirette al colore della pelle di Archie? Il giornalista Christopher Andersen non fa esplicitamente il nome dell’erede al trono nel suo libro, ma i riferimenti sembrano molto chiari. Secondo il Sun lo staff dell’erede al trono avrebbe visionato il libro e Carlo starebbe pensando di far risolvere la questione agli avvocati. Per ora un portavoce di Clarence House cerca di minimizzare: “È semplicemente fantasia, non merita altri commenti”. In realtà, però, Clarence House sarebbe molto preoccupata da queste presunte rivelazioni. Non ci resta che leggere il libro per saperne di più e aspettare eventuali reazioni da parte della Corona.

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