Alla Scala la prima della Tosca: applausi per Mattarella e la Segre

Sfilata di vip e volti noti dello spettacolo e della politica alla prima del Teatro alla Scala di Milano. Presenti anche la senatrice Liliana Segre e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al quale il teatro ha dedicato 4 minuti di applausi al suo ingresso

A Milano il 7 dicembre è sinonimo di due grandi eventi. Sant'Ambrogio, il patrono cittadino, e la prima del Teatro alla Scala, una tradizione alla quale i milanesi sono fortemente legati. È l'evento mondano per eccellenza, che quest'anno renderà omaggio alla Tosca di Giacomo Puccini. Direttore d'orchestra è Riccardo Chailly, la regia è affidata a Davide Livermore e già da diverse ore prima dell'inizio, in Piazza della Scala a Milano era stato disposto un imponente dispiegamento di forze dell'ordine per garantire la sicurezza dei partecipanti.

Prima dell'inizio non sono mancate le proteste in piazza, che ogni anno si ripetono quasi come fossero un canovaccio scritto. I manifestanti approfittano della grande eco mediatica dell'evento per far sentire la loro voce. Quest'anno a protestare sono stati i lavoratori Auchan, che si sono posizionati davanti all'ingresso di Palazzo Marino. Con loro alcune delle più note sigle sindacali. Si sono uniti alla protesta anche alcuni attivisti ambientalisti e i centri sociali di Milano, che hanno voluto accendere i riflettori sul Rojava, regione curda della Siria nord-orientale attaccata dalla Turchia. Non si sono fortunatamente segnalati scontri tra i manifestanti e le forze dell'ordine.

A Teatro alla Scala sono arrivate alcune delle più importanti personalità del Paese. È la prima volta che la stagione lirica del Teatro alla Scala viene aperta dalla Tosca, una delle più rappresentative opere del repertorio italiano. L'inizio è stato fissato per le ore 18 e sono tantissimi i volti noti che hanno fatto il loro arrivo al teatro. Tra le prime a entrare a pochi minuti dall'apertura dei portoni c'è stata Patti Smith, protagonista nei gironi precedenti di alcuni eventi correlati che si sono svolti in città. "Tosca è una donna straordinaria, tutta cuore, il suo personaggio mi affascina molto", ha detto l'artista, grande appassionata di opera. Curioso lo scambio con un cronista, che alla vista dell'artista americana ha intonato "Peaple have the power"; parafrasando la canzone, la cantante ha affermato: "La gente ha il potere, specialmente in Italia. Le Sardine hanno il potere." Subito dopo ha fatto il suo arrivo Bruno Vespa, un habitué della prima del Teatro alla Scala di Milano. "Mi aspetto un grande spettacolo", ha dichiarato il giornalista di Porta a Porta poco prima di varcare i grandi portoni.

Fragorosi applausi all'arrivo di Liliana Segre, presente a teatro dove è arrivata con la scorta al seguito. La senatrice ha ricevuto un'accoglienza molto calorosa dal pubblico presente al di là delle transenne, che l'ha acclamata con cori come "brava, grande!" prima del suo ingresso. La senatrice non ha mancato di scambiare qualche battuta con i giornalisti: "La Tosca mi piace per la passione, non ho avuto sempre 90 anni, eh, ho avuto anche io una passione." Tra i politici che hanno deciso di assistere alla Tosca al Teatro alla Scala anche Luciana Lamorgese, Giuseppe Sala e Attilio Fontana. Il sindaco di Milano e il Presidente della Regione Lombardia si sono stretti la mano a favor di flash prima dell'ingresso. Tra le personalità politiche arrivate al Piermarini anche il ministro della Cultura Dario Franceschini. "Tante persone nel mondo vogliono mangiare, bere, vestire italiano e vogliono ascoltare musica italiana. Dobbiamo esserne orgogliosi", ha dichiarato il ministro prima di fare il suo ingresso.

Al Teatro alla Scala è arrivato anche il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, anch'egli accolto dagli applausi. A far gli onori di casa al Presidente e a sua figlia Laura sono stati Giuseppe Sala e Attilio Fontana. Sono stati scroscianti gli applausi dedicati dal pubblico in sala al presidente Sergio Mattarella, al quale spetta un posto del Palco Reale dello storico teatro. Il pubblico ha applaudito per 5 lunghi lunghi minuti, in segno di stima e di gratitudine per il lavoro finora svolto per il Paese. Come da tradizione, la rappresentazione si è aperta con l'Inno di Mameli, suonato dall'orchestra del Maestro Riccardo Chailly. Tra i tanti volti noti arrivati al Teatro alla Scala si annoverano anche Vittoria Puccini, Marracash con la sua compagna Elodie, Domenico Dolce e Stefano Gabbana, Arturo Artom e sua moglie e Carla Fracci.

Al termine del primo atto, il pubblico ha riservato applausi scroscianti al cast, che sono perdurati per diversi minuti. Carla Fracci, durante la pausa, ne ha approfittato per complimentarsi con il cast artistico dell'opera: "L'orchestra è meravigliosa, fantastica ed anche i cantanti sono molto bravi." Per la regina italiana della danza classica, il Teatro alla Scala è come se fosse la sua casa: "Per me la Scala è casa mia, è come se fossi nata sul palcoscenico. La Scala è nel mio cuore. Alla prima bisogna godersi il momento, con tanta gente, con tanto interesse." I complimenti alla fine del primo atto sono giunti anche da Marcella Bella, presente in sala: "Sono contenta di essere qui alla Scala perchè questa è una Tosca stupenda, fantastica, con cantanti bravissimi, tre grandi voci, che mi sembra abbiano convinto anche i loggionisti. E le scenografie e i costumi lasciano a bocca aperta." Liliana Segre ha approfittato della pausa tra i primi due atti per avvicinarsi al palco reale e salutare il presidente Sergio Mattarella, così come ha fatto anche l'altro senatore a vita presente in teatro, Mario Monti. Liliana Segre si è detta entusiasta del primo atto della Tosca e a proposito del colloquio con il presidente della Repubblica, ai giornalisti che hanno chiesto informazioni si è limitata a rispondere "mi ha detto che ci vediamo presto", senza aggiungere altri dettagli.

Al termine del secondo atto, il pubblico in sala ha omaggiato gli artisti con una standing ovation per la qualità dello spettacolo offerto. Trionfo personale per il soprano Anna Netrebko, protagonista per il quarto anno della prima del Teato alla Scala di Milano, che quest'anno ha ricevuto anche fragorosi complimenti dal loggione, che le ha urlato numerosi "brava!" Grande soddisfazione anche per Francesco Meli, tenore della Tosca. Il presidente Sergio Mattarella ha approfittato della seconda e ultima pausa per lasciare il palco reale e recarsi dal Maestro Chailly, per incontrare le maestranze del Piermarini e tutto lo staff che ha lavorato alla realizzazione della prima. L'incontro era precluso alla stampa e alle telecamere ma pare che il Presidente si sia ampiamente congratulato per il lavoro svolto. "Non saprei da dove cominciare per fare i complimenti", avrebbe detto Sergio Mattarella, che si sarebbe poi rivolto al regista e al direttore d'orchestra: "La messa in scena è straordinaria, capace di innovare rispettando la partitura."

Grande soddisfazione tra gli addetti ai lavori per il grande impegno e il risultato ottenuto da Riccardo Chailly e dal suo gruppo di artisti. "Sono felicissimo, è come me lo aspettavo. Avevo visto le prove generali", ha affermato Dominique Meyer, sovrintendente designato del Teatro alla Scala. Sono entusiasti anche i commenti di Giuseppe Sala: "Tosca meravigliosa, interpreti straordinari, scene fantastiche, io sono contento perchè è contento il presidente Mattarella, che è entusiasta soprattutto del te deum e quindi una felicità immensa." Anche il presidente della Rai, Marcello Foa, ha espresso il suo apprezzamento per l'allestimento della Tosca di Chally e Livermore: "Mi piace moltissimo la Tosca: riprendere la prima edizione è una scelta coraggiosa, ma mi pare che il pubblico abbia apprezzato." Oltre 7 i minuti di applauso alla fine del terzo atto.

Commenti

oracolodidelfo

Sab, 07/12/2019 - 23:20

Tra tutti ha giganteggiato il baritono Luca Sarsi. Semplicemente..... IMMENSO!

oracolodidelfo

Dom, 08/12/2019 - 10:08

Nel commento delle 23,20 mi è sfuggita una "r" al posto di una "l" ovvero Luca Salsi che ridefinisco IMMENSO.