I concerti trasmessi in tv non hanno mai riscontrato un grande successo di pubblico. E, invece, onore al merito della Rai e degli organizzatori dei Wind Music Awards che hanno realizzato uno spettacolo ammirato da molti. Infatti la prima serata di martedì trasmessa da Verona è stata vista da 5 milioni di spettatori con il 22,7 per cento di share, la seconda ha raggiunto un numero ancora maggiore di utenti: 5 milioni e 173mila con il 22,1 per cento. Veramente un buon risultato per un programma basato solo sulla musica e sulla consegna di premi che avrebbe potuto tenere lontano il grande pubblico. Il fatto è che, per una volta, un concerto è stato trasformato in uno show vero e proprio con la meravigliosa cornice dell'Arena di Verona, una regia ben studiata, l'ottima presentazione di Carlo Conti che ha inframezzato le performance dei tantissimi artisti (da Baglioni a Pausini a Emis Killa a Ligabue) con qualche simpatica chiacchiera. Oltre ovviamente alla forza degli artisti invitati sul palco. Insomma, con questi risultati televisivi, i Wind Music Awards si confermano (anche dal punto di vista discografico) tra i tre appuntamenti musicali più importanti dell'anno, insieme al Festival di Sanremo e alla finale di Amici. In tutto ciò, si è visto un solo neo: il look (senza voler offendere nessuno) di Vanessa Incontrada.
Con quel tailleur nero e i capelli scuri pareva più un avvocato intento ad affrontare un'udienza in tribunale che una conduttrice di uno show musicale: un po' più di colore e anche un po' più di brio non sarebbe guastato.Teledico
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