Gli ultimi giorni di Battiato: "Deperimento organico"

Il fratello Michele ha raccontato gli ultimi istanti di vita del cantautore: "Nelle ultime ore non ha capito, non c'era più, era in un coma profondo"

Gli ultimi giorni di vita di Battiato: "Deperimento organico"

Franco Battiato si è spento nella sua villa di Milo, tra l'Etna e il mare, senza accorgersene, attorniato dall'affetto dei suoi familiari quello del fratello Michele e di sua moglie, dei nipoti e del personale, che negli ultimi anni si era dedicato a lui e alla sua privacy. "Non ha sofferto", ha raccontato il fratello al Corriere, togliendo il velo di mistero sulle ultime settimane di vita del Maestro.

Franco Battiato aveva detto addio alla scena pubblica nel novembre 2017 quando, vittima di un brutto incidente domestico, aveva riportato la frattura del femore e del bacino. Un infortunio dal quale il cantautore sembrava essersi ripreso, seppur lentamente, e che lo aveva visto ritornare sui social per salutare i suoi fan nel 2018. Nonostante i pettegolezzi e le notizie sulle sue condizioni sempre più critiche, nel 2019 Battiato era tornato alla musica con il disco "Toreneremo ancora" e per annunciarlo aveva scelto di pubblicare un video, senza l'audio, in cui appariva, provato ma sereno, al fianco dello storico manager Cattini.

Le condizioni di salute di Franco Battiato sono però peggiorate negli ultimi mesi. Il 23 marzo scorso, in occasione del suo 76esimo compleanno, è riuscito a godersi la piccola festa in famiglia. "Era contento della festicciola. E riuscì ad assaggiare la torta", ha raccontato il fratello Michele al Corriere della Sera, poi il tracollo lento e inesorabile. "Franco cominciava da giorni a perdere le facoltà - ha proseguito il fratello che negli ultimi anni lo ha tenuto al riparo delle attenzioni di fan e media - Si è arrivati a un deperimento organico per cui, pian piano, si è, come posso dire? Si è quasi asciugato. Non si è accorto del trapasso. Circondato da tutti noi".

Il cordoglio dei fan, del pubblico e dei personaggi famosi non si è fatto attendere, ma l'ultimo saluto al Maestro, almeno quello pubblico, non ci sarà. La famiglia ha deciso che il funerale sarà in forma privata e ridotta: "Un momento intimo e privato che non può essere violato da interviste e telecamere". A celebrare le esequie sarà un sacerdote amico di famiglia, che conosceva bene Battiato: "Ci sarà lui a benedire, accanto a noi, pochissimi, quasi gli stessi che mio fratello ha avuto vicini in questi mesi di sofferenza. Nessun altro". Proprio per questo, dopo l'annuncio della scomparsa del Maestro, attorno alla villa si è stretto un cordone di sorveglianza di sicurezza.

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