"È morto uno degli scrittori più importanti". La gaffe della giornalista in tv

Su Canale 26 Noelia Novillo ha confuso il primo paziente inglese vaccinato nel Regno Unito, deceduto in seguito a un ictus, con il celebre scrittore. "Tutta colpa dell'omonimia" si è giustificata lei

"È morto uno degli scrittori più importanti". La gaffe della giornalista

Sta facendo il giro del mondo la gaffe delle giornalista argentina Noelia Novillo, che ha scambiato William Bill Shakespeare, il primo paziente inglese vaccinato in Gran Bretagna, deceduto nei giorni scorsi, per il noto scrittore anglosassone.

La giornalista ha aperto l'edizione del notiziario Primer Plano su Canale 26, emittente televisiva argentina, annunciando l'improvvisa morte del drammaturgo, "uno degli scrittori in lingua inglese più importanti, per me un maestro " ha confessato lei. Peccato che il drammaturgo sia mancato un po' di secoli fa e che a morire sia stato un omonimo anche lui "celebre", ma per ben altri fatti. "Apriamo con una notizia che ha lasciato tutti a bocca aperta per la grandezza di quest' uomo, stiamo parlando di William Shakespeare e della sua morte", ha esordito sul piccolo schermo Noelia Novillo. La giornalista, nel dare la notizia, si è soffermata anche sull'importanza dello scrittore nella cultura letteraria e ha informato i telespettatori delle cause della morte: "È morto per un ictus a 81 anni e aveva ricevuto il vaccino".

L'omonimia ci sarà anche, peccato però che tra la morte dell'uno e dell'altro ci siano quattro secoli. Il primo, il drammaturgo William Shakespeare, è morto a 52 anni nel 1616 mentre il secondo, William Bill Shakespeare del Warwickshire, è deceduto a 81 anni il 25 maggio scorso per un ictus. Nel dicembre 2020 era stato il primo paziente inglese - il secondo al mondo - a ricevere il vaccino Pfitzer contro il Covid-19. La clamorosa gaffe della giornalista argentina ha fatto il giro del mondo in poche ore e la donna è stata travolta dalle critiche.

Intervistata da una radio argentina, Noelia Novillo ha cercato di giustificarsi, spiegando di avere saltato alcune parole che le avrebbero permesso di capire il senso della notizia: "Si può sbagliare e si può male interpretare. Ho 18 anni di professione alle spalle. Mi dispiace per l'accaduto ma non è colpa mia se si chiamano nello stesso modo. Sappiamo tutti la rapidità con cui vengono date le notizie. Una virgola, una parola saltata "come lo scrittore" e può succedere. Un errore è umano". Una posizione ribadita anche il giorno seguente, prima della nuova diretta su Primer Plano, dove ha detto di "esser stata male interpretata e che sapeva esattamente cosa stava dicendo". Intanto, però, lo scambio di persona che ha portato alla clamorosa gaffe tiene banco sul web da giorni e i commenti ironici si precano sui social network.

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