"Violentata...": il racconto drammatico di Aida Yespica in lacrime

La violenza 32 anni fa per mano di un amico di famiglia, poi rimossa e riemersa solo pochi anni fa: il ricordo straziante di Aida Yespica a Storie italiane

"Violentata...": il drammatico racconto di Aida Yespica in lacrime

È il racconto di un orrore quello fatto da Aida Yespica a Storie italiane, programma in onda nel mattino di Canale5. La showgirl venezuelana, davanti a Eleonora Daniele, ha raccontato per la prima volta in tv del trauma di uno stupro vissuto quando era solamente una bambina da parte di un amico di famiglia dei suoi genitori. Un episodio che per tanti anni la Yespica ha provato a dimenticare, relegandolo a un angolo della sua mente, ma che di recente è riesploso mentre ascoltava il racconto di un'altra vittima.

"Avevo rimosso e nel 2016 mi sono arrivati tutti i ricordi ascoltando una donna che aveva subito delle violenze. Non c'è una medicina e non c'è giustizia. Non ho saputo più nulla di questa persona perché sono arrivata in Italia a 17 anni", ha dichiarato la modella venezuelana, senza riuscire a trattenere le lacrime, a Eleonora Daniele, che ha sottolineato l'importanza di questo racconto anche per le altre donne, vittime di un medesimo episodio. Trovare la forza di parlarne e di denunciare è un passo fondamentale per chi ha subito una violenza e possono passare molti anni prima di riuscire a parlarne, come ha dimostrato Aida Yespica nel suo percorso.

Quell'episodio, sebbene parzialmente rimosso per molti anni dalla sua mente, ha inesorabilmente cambiato la vita della modella, influenzandole le relazioni sentimentali e il percorso di vita. "Era una persona che frequentava la mia casa, un amico di mio padre. Non c’è giustizia. Io purtroppo devo andare avanti, devo avere una vita, sono passati 32 anni da quell’episodio. Tuttavia, non è facile. Non so se lui sia ancora in vita, non voglio nemmeno saperlo. Non capisco proprio cosa passi nella mente di persone come lui, che fanno cose del genere", ha proseguito Aida Yespica nel suo racconto.

La violenza subita quando non era che una bambina ha avuto ripercussioni molto forti nella sua vita da adulta: "Non riesco ad avere un rapporto come si deve. non è facile, la mia vita è stata strappata, mi dispiace per le persone che ho amato. Una cicatrice che mai si chiuderà". A Eleonora Daniele, la venezuelana ha accennato anche al suo difficile passato, che prescinde in parte da quell'episodio di cui non ha avuto ricordo fino al 2016: "l mio non è stato un passato facile, sono venuta da sola in Italia. Mio figlio mi dà la forza per andare avanti".

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