X Factor, Ludovico Tersigni indagato per diffamazione

Il conduttore romano invitò i suoi fan a boicottare un locale con un post su Instagram. Ora, in seguito alla denuncia del titolare, è indagato dalla Procura di Ravenna

X Factor, Ludovico Tersigni indagato per diffamazione

Guai giudiziari per il conduttore di X Factor. La procura di Ravenna ha indagato Ludovico Tersigni per diffamazione aggravata, in seguito alla querela sporta dal titolare di una discoteca di Marina di Ravenna. L'attore romano è accusato di avere invitato i suoi follower sui social a boicottare il locale dopo avere raccontato di aver subito un'aggressione da due buttafuori della discoteca.

L'episodio risale all'estate del 2020, quando Ludovico Tersigni si trovava sul litorale ravennate per le riprese della serie Summertime, trasmessa su Netflix. La sera del 31 luglio, come riporta il Corriere della sera, l'attore 29enne si era recato al Matilda Disco Touche, un locale molto frequentato di Marina di Ravenna, insieme ad alcuni amici. La serata era finita però male. A raccontarlo fu lo stesso Tersigni attraverso la sua pagina Instagram, oggi chiusa.

All'indomani della serata, infatti, il conduttore di X Factor si sfogò sulla sua pagina ufficiale, rivelando di essere stato aggredito fisicamente e verbalmente da quelli che sembravano essere due buttafuori: "Io e due mi amici siamo stati spinti addosso a una parete da due individui in maglietta nera e auricolare senza ragione". Nel lungo post di sfogo Ludovico Tersigni avrebbe invitato i suoi seguaci a boicottare il locale, salvo poi cancellare il tutto. Persino il suo account.

Il titolare della discoteca avrebbe però risposto alle accuse nei commenti sotto al post, negando l'avvenuta aggressione e raccontando la sua versione dei fatti, secondo la quale l'attore romano si sarebbe rifiutato di pagare alcuni drink consumati durante la serata. L'attore avrebbe scritto in privato al gestore della discoteca, chiarendo la sua posizione, ridimensionando l'accaduto e rimuovendo il post incriminato. Il tentativo di conciliazione avvenuto sui social non è servito, però, a evitargli la querela.

A ottobre 2020, il titolare del locale ha querelato Ludovico Tersigni attraverso un atto a firma dei suoi avvocati Paola Bravi ed Emanuele Fregola, nel quale accusa l'attore di diffamazione. Secondo la querela, il post prima della rimozione era stato commentato da 110 persone tra i 280mila follower dell'attore, e questo avrebbe provocato un potenziale danno economico e di immagine al locale. A distanza di un anno la procura di Ravenna ha concluso le indagini preliminari, notificando l'avviso di conclusione a firma del pm Antonio Vincenzo Bartolozzi a Ludovico Tersigni. Il procedimento a carico del conduttore di X Factor è ora in attesa di definizione di primo grado, ma non è chiaro se approderà nell'aula di un tribunale.

Commenti