Calcolatrice alla mano, Max Allegri si veste da ragioniere e detta le nuove quote del campionato. "Dopo i successi di Juve, Roma e Como si è alzata la quota Champions a 74 punti e quella scudetto è salita a 86-88" spiega precisando che c'è anche la Juve per il tricolore anche se a questo punto nel girone di ritorno dovrebbe farne 50-52 di punti. Attenti: per Allegri lo scudetto è una questione esclusiva tra Inter e Napoli. "Io non considero il triello ma mi guardo il duello!" sentenzia. È la premessa utilizzata per far capire a Milanello l'importanza della sfida di stasera col Genoa (non c'è Nkunku, tornano Gabbia e Pavlovic) che "nelle ultime 10 partite ha sempre fatto gol" e non è una osservazione fatta a caso perché richiama alla memoria collettiva il calo di attenzione registrato nelle sfide con Parma, Torino, Pisa. Poi c'è la questione aperta sulla statistica dei suoi gol ottenuti al primo tiro in porta ("non è una vergogna, così soffro un po' meno; lo ripeto ai miei: ogni palla va sfruttata perché ogni palla può decidere una stagione, non solo una partita") e il contenzioso sulla fattura del gioco milanista dimenticando le virtù (seconda miglior difesa e secondo miglior attacco). "Tutti i giorni si può e si deve migliorare, le critiche stimolano" la replica impreziosita da una massima più convincente delle altre.
"Come si fa ad allenare? Io non lo so, so invece che non esiste un solo metodo" spiega Allegri pronto nell'occasione a spedire i suoi auguri personali a Dan Peterson (90 anni) incontrato di recente a Milanello e del quale ha ammirato la lucidità ("ho solo da imparare"). Anche in materia di mercato Max lascia la palla nella metà campo del club in vista dei rinnovi contrattuali (Maignan è vicino al rinnovo addirittura prolungato fino al 2031 a uno stipendio da 5,7 milioni netti l'anno). La spiegazione è semplice: dopo Fullkrug, si aspetta un difensore, ma dev'essere meglio di De Winter e almeno pari, come valore tecnico, con Tomori e Pavlovic (Max era contrario alla cessione di Thiaw). Piuttosto i complimenti fatti a Loftus Cheek escludono qualche possibilità di cessione: "Di lui sono molto contento, deve dare di più in zona gol" il nuovo traguardo fissato.
Ultima nota: Leao e Pulisic, non ancora al
meglio, tornano in coppia dall'inizio dopo l'unico precedente (derby d'andata). Ripetuta infine la sua proposta sugli orari: "Se si passasse dalle 20.45 alle 20 si guadagnerebbero ore preziose per il recupero dei calciatori".