Australian Open, trionfa Osaka: è la nuova numero 1 al mondo

Naomi Osaka ha vinto gli Australian Open, battuta la ceca Petra Kvitova 7-6 5-7 6-4. La tennista giapponese, al secondo Slam in carriera, è la nuova numero uno al mondo

Australian Open, trionfa Osaka: è la nuova numero 1 al mondo

Il tennis femminile ha trovato la sua nuova stella. Naomi Osaka supera al terzo set Petra Kvitova e conquista gli Australian Open, è la nuova numero uno al mondo.

Una finale inedita con in palio il primo posto nella classifica Wta. Due belle favole e una storia diversa: in grande ascesa la Osaka dopo la vittoria a sorpresa agli Us Open con la piena ambizione di diventare la prima nipponica a salire sul tetto della classifica mondiale. Anni tormentati invece per Petra Kvitova, 28enne mancina dalla classe raffinata, già vincitrice a Wimbledon nel 2011 e nel 2014. Un piacevolissimo ritorno ad alti livelli dopo numerosi infortuni e l'accoltellamento nella sua casa di Prostejov, che le provocò lesioni proprio alla mano sinistra, episodio che sembrava averne compromesso la carriera.

Un match dai tanti volti: Osaka vince 7-6 5-7 6-4 dimostrando una grandissima solidità mentale. La giapponese prevale al tie break in un primo set molto equilibrato ed è bravissima a riprendere la Kvitova, in vantaggio di un break nel secondo. Un mix di accelerazioni imprendibili ma anche tanta saggezza tattica in più per la tennista nipponica, che sta compiendo miglioramenti fino a qualche tempo fa impensabili. Uno sprint impressionante fino al 5-3 0-40 e i tre match point consecutivi falliti: da quel momento sale in cattedra la Kvitova, che gioca finalmente libera da pressioni. Quattro game consecutive per la ceca che spinge sull'acceleratore sulla diagonale mancina e vince il secondo set 7-5. La Osaka si riprende dal lungo black out e si porta in vantaggio di un break a inizio terzo set e stavolta resiste al ritorno della Kvitova, chiudendo il match per 6-4.

Naomi Osaka conquista gli Australian Open e diventa la nuova numero uno al mondo riuscendo a sfatare un tabù che durava da quasi quattro anni: dopo il poker di successi di Serena Williams tra US Open 2014 e Wimbledon 2015 nessuna tennista era stata più in grado di vincere due Slam consecutivi.

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