Balotelli, ritiro in Ferrari. Tommasi: "Ci sono problemi più importanti"

Il presidente di Assocalciatori striglia i media e ricorda l'episodio di vandalismo contro il pullman dell'Hellas a Roma

Balotelli, ritiro in Ferrari. Tommasi: "Ci sono problemi più importanti"

Arriva a Coverciano a borda della sua Ferrari rossa, poco prima di mezzogiorno, tra la calca che lo attende. Una folla di persone, tra cui molti giornalisti, aspettano l'arrivo al centro sportivo federale di Mario Balotelli, sul posto un giorno dopo dei suoi compagni, perché squalificato - come Osvaldo -.

Una presenza che non passa inosservata, tanto da provocare la reazione un po' stizzita del presidente di Assocalciatori, Damiano Tommasi, che alla stampa fa presente che il calciatore "non è l'unico a girare in Ferrari in Italia" e che ci sarebbero "temi più gravi da affrontare come l'episodio di Roma", dove il pullman dell'Hellas Verona è stato distrutto dai tifosi del team giallorosso.

La preoccupazione di Tommasi è che "troppo spesso" l'attenzione si concentri su "eventi del genere di confronto", mentre ci sarebbero "temi più gravi da affrontare". "Il problema - ha detto - non è Roma, nè Verona nè i tifosi ma il perchè, attraverso il calcio, si possono quasi impunemente creare questi disagi. Fortunatamente non ci sono stati danni più gravi ma non si può lasciare correre, bisogna riflettere: quando si va a una partita ci deve essere il piacere di vederla e invece qui diventa una battaglia contro la polizia, contro gli avversari, contro le strutture e questo non deve succedere se vogliamo crescere come Paese".

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