Chiellini a Balotelli:"Nessuno è indispensabile. E quella foto..."

Lo stopper mette la croce sul fotomontaggio "Mario Conte", postato da Enock: "Mio fratello non lo avrebbe fatto"

Chiellini a Balotelli:"Nessuno è indispensabile. E quella foto..."

Proprio difficile difendere la famiglia Balotelli, SuperMario e Enock il fratello un po' spintarello. Uno torna in nazionale cercando di rientrare in punta di piedi e l'altro posta un foto montaggio con la faccia di Mario e i capelli di Conte, così che ne esca, secondo l'autore: Mario Conte. Voleva essere uno scherzo, al massimo è stata una trovata di dubbio gusto vista la situazione del fratellone. E infatti da Coverciano è arrivata la bacchettata col sorriso sulle labbra. Nemmeno necessario che parlasse Conte, ci ha pensato Giorgio Chiellini, vecchia guardia che ha digerito il ritorno della mina vagante. Non gli è riuscito di tergiversare. «Mio fratello non farebbe un fotomontaggio con me e Conte», ha spiegato ai giornalisti cercando di svelenire con una battuta finale. «Al di là che poi, con i capelli di Conte, non sarei stato un bello spettacolo». Chiusa così, ma chi vuol intendere intenda.

Chiellini ha cercato, poi, di dar seguito al patto degli spaghetti fra SuperBalo e la vecchia guardia (ieri a pranzo insieme per parlarsi). «Non c'era niente da ricucire. Non c'è stato alcun confronto e non ce n'è bisogno. Il mister fa le scelte e abbiamo tutti un unico obiettivo: capisco che per la stampa sia importante parlare di Mario e di quante volte starnutisce, va in bagno o chiama la palla, ma qui siamo tutti uguali, nessuno è indispensabile o più importante di altri».

Atmosfera amichevole, certo, ma con giudizio. «Dobbiamo tutti ripartire e azzerare quanto successo. Il Mondiale è andato male a tutti non solo a Mario», ha aggiunto "Chiello". Ma la nuova vita azzurra di Balotelli dovrà passare molti esami e prodursi in un bel bagno di umiltà. Nessuno è indispensabile, o più importante di altri, sarà un leit motiv che gli ronzerà sempre nelle orecchie. La vecchia guardia avrebbe fatto volentieri a meno di ritrovarsi Balotelli fra i piedi e nelo spogliatoio. Del resto anche Prandelli ha fallito nel voler riportare Cassano in azzurro. Quando si rompono i rapporti, e altro, è difficile ricucire. Anche se la vecchia guardia dovrà pensare ad un mea culpa. Nessuno è esente da colpe.

Commenti