Il sogno Champions del Como rischia di diventare un miraggio. Contro il Sassuolo infatti la squadra di Fabregas incappa nella terza partita di fila senza vincere, nonché nella seconda sconfitta consecutiva, stavolta per 2-1. La Juventus così rischia di allungare ulteriormente al quarto posto con la Roma pure che battendo l'Atalanta supererebbe i lariani in classifica.
Como molto farraginoso già nel primo tempo: non convince poi il turnover di Fabregas in ottica semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Inter, in programma martedì prossimo. Pessimo davanti Morata (anche ammonito), con una difesa particolarmente distratta e in difficoltà sulla propria fascia destra, dove imperversa Laurienté. Il francese non segna, ma è un pericolo costante ed entra nelle azioni dei due gol con cui il Sassuolo sembra prendere il largo. Il primo lo realizza Volpato, mentre il secondo è opera di Nzola (nella foto), carta a sorpresa di Grosso al posto di Pinamonti. In assenza di Berardi, squalificato, i neroverdi pur non essendo in lotta per chissà quale traguardo regalano comunque sprazzi di bel gioco sfruttando in contropiede le praterie della retroguardia lariana.
Per fortuna di Fabregas ci pensa Nico Paz appena prima dell'intervallo a rimettere in corsa gli ospiti. Il triplo cambio a inizio ripresa del tecnico spagnolo certifica i suoi errori precedenti, ma il Como non trova sbocchi alla manovra, nonostante il doppio centravanti, con Douvikas dentro al posto di un evanescente Baturina. L'unico che va a un ritmo tutto suo è Nico Paz, che costringe a un miracolo il portiere del Sassuolo, Turati.
È comunque l'ultimo vero segnale di vita degli ospiti, che rischiano di prendere addirittura il terzo gol: è ufficiale, il Como si è inceppato nel momento decisivo della stagione e ora deve guardarsi le spalle. Stasera rischia di finire al sesto posto della classifica.