Confederations Cup, il Brasile batte l'Italia 4-2

Fuori dallo stadio scontri tra i manifestanti e la polizia

Confederations Cup, il Brasile batte l'Italia 4-2

Una gara giocata in un clima surreale tra militari e samba, cordoni di polizia e torcida. Una festa di popolo, nonostante tutto. Gli azzurri sono stati battuti dal Brasile in una Salvador blindata dalla polizia, in un Fonte Nova sorvegliato dall'esercito e in un Paese infiammato dalle proteste. I padroni di casa passano in vantaggio con un gol di Dante al 46esimo minuto del primo tempo. L'Italia trova il pareggio nei primi minuti del secondo tempo con un gol di Giaccherini che, su assist di Balotelli, fredda Cesar con un destro preciso. Ma la parità dura solo pochi minuti, quando Neymar beffa Buffon con un tiro su punizione. E poi, ancora, il Brasile va in rete con un gol di Fred su lancio di Marcelo. Subito dopo tornano all'attacco gli azzuri che vanno in rete con Chiellini. Poi, al 43esimo, ancora un gol di Fred che porta i brasiliani a quattro reti. L'Italia passa in semifinale come seconda del girone. Nel frattempo, fuori dallo stadio, le forze dell'ordine stanno affrontando i manifestanti che protestano contro il carovita.

LE FORMAZIONI Confermate le previsioni della vigilia di dopo l’allenamento di rifinitura della squadra azzurra. Prandelli ha schierato la squadra con il 4-3-3, con Diamanti e Candreva a sostegno di Balotelli, mentre a centrocampo gioca il trio composto da Marchisio, Montolivo e Aquilani. In difesa Bonucci prende il posto di Barzagli e Abate rientra al posto di Maggio. Nessun turnover per il Brasile, a parte la sostituzione forzata dell’infortunato Paulinho con Hernanes: per il resto Scolari schiera la formazione migliore, con il 4-2-3-1 che prevede Hulk, Oscar e Neymar alle spalle del bomber Fred.

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