Djokovic: "Errore intervista da positivo". Ora rischia 5 anni

"Mi sono sentito obbligato ad andare avanti perché non volevo deludere il giornalista, ma mi sono assicurato di restare a distanza di sicurezza e di indossare la mascherina", queste le parole di Novak Djokovic in merito alla sua intervista rilasciata da positivo all'Equipe

Djokovic: "Errore intervista da positivo". Ora rischia 5 anni

Novak Djokovic ammette l'errore. Il fuoriclasse serbo con un lungo post su Instagram ha affermato di aver sbagliato a rilasciare l'intervista all'Equipe da positivo al coronavirus: "Voglio chiarire la continua disinformazione riguardo le mie attività e gli eventi a cui ho partecipato dopo la mia positività al Covid a dicembre. Questa disinformazione va corretta, in particolare per l'interesse di tutti coloro che sono preoccupati per la mia presenza in Australia e per il dolore che sta provocando alla mia famiglia. Voglio sottolineare che mi sono attenuto alle regole per il tracciamento e che ho provato a mettere tutti in sicurezza. Ho assistito a una partita di basket a Belgrado il 14 dicembre, e mi è stato riferito che un certo numero di persone è risultato positivo al Covid. Nonostante non avessi i sintomi, il 16 dicembre ho fatto un test antigenico rapido che è risultato negativo e per maggiore cautela lo stesso giorno ho eseguito un test molecolare".

"Il giorno successivo ho partecipato a un evento di tennis a Belgrado per consegnare premi ai bambini e ho fatto un test rapido dell'antigene prima di andare all'evento, ed è stato negativo. Ero asintomatico e mi sentivo bene e non avevo ricevuto la notifica di un risultato positivo del test molecolare fino a dopo quell'evento. Il 18 dicembre mi trovavo nel mio centro di tennis a Belgrado per un'intervista e un servizio fotografico a L'Equipe fissati da tempo. Ho cancellato tutti gli altri eventi tranne l'intervista a L'Equipe", le parole del numero uno del mondo.

Djokovic ha dunque ammesso la leggerezza ed ha motivato la sua scelta di fare ugualmente l'intervista: "Mi sono sentito obbligato ad andare avanti perché non volevo deludere il giornalista, ma mi sono assicurato di restare a distanza di sicurezza e di indossare la mascherina, tranne quando mi è stata scattata una foto. Mentre tornavo a casa dopo il colloquio per isolarmi per il periodo richiesto riflettendoci, ho capito che il mio è stato un errore di giudizio e ammetto che avrei dovuto rimandare l'appuntamento".

Cosa rischia Novak?

Secondo i media australiani Djokovic rischia 5 anni per aver fornito prove false. Secondo quanto riporta l'Ansa, infatti, ci sono indagini sulle discrepanze nelle sue dichiarazioni con il serbo che rischia fino a cinque anni di carcere in Australia. Secondo quanto riportato dai tabloid inglesi The Sunday Morning Herald e The Age, le autorità del paese stanno analizzando le discrepanze nelle informazioni fornite dal tennista serbo, che ha ammesso tra l'altro di aver effettuato attraverso un membro del suo staff un'errata dichiarazione di viaggio per l'ingresso in Australia e di aver violato l'isolamento Covid in Serbia.

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