DS3 Crossback ha tutto per darsi delle arie e sfilare sulle passerelle

Bruno De Prato

Milano Il marchio DS, generato dal cuore di Citroën per andare alla conquista del segmento delle vetture di classe superiore, ha esordito nel 2010 con una sub-compatta di grandissima classe, la DS3 Hatchback, tutt'oggi una della più belle berline di segmento B.

E ora il raffinato marchio francese, affronta il tema, estremamente attuale e molto intrigante, del Suv compatto, realizzando DS 3 Crossback, modello dal profilo e dalla personalità completamente diversi, ma in cui gli stilisti DS hanno voluto inserire un tocco che sottolineasse la relazione con DS3 Hatchback: quell'accenno di «pinna di squalo» che dà grinta e slancio al montante centrale. DS3 Crossback è lunga 4,12 metri, 17 centimetri più di DS3 Hatchback, ma soprattutto ha forme più muscolose. Ed è una 5 porte. Lo stile è forte e raffinato, con un frontale di grande personalità. Come i fari con tecnologia LED la cui costruzione a diamante completa quella della bellissima calandra. I gruppi ottici, inclusi quelli posteriori, giocano un ruolo di primo piano nella definizione di dettaglio dello stile di DS3 Crossback.

Il profilo laterale è un concentrato di muscolarità, dai passaruota allargati alle fiancate marcate da nervature grintose. Il tutto completato dalle maniglie a scomparsa e da quella simpatica pinna di squalo. Gli interni sono di una classe squisita, con livelli di finizione di gran lusso, in particolare nella esecuzione La Premiere.

La gamma dei motori si articola su tre versioni del 3 cilindri turbo-iniezione diretta 1.2 Puretech da 155, 130 e 100 cv, e due del turbodiesel 1.5 BlueHDI da 130 e 100 cv, tutti in riga con la normativa Euro 6d. I turbodiesel 1.5 BlueHDI sono fra i migliori della attuale produzione. I prezzi partono da 26.200 euro.