E ora Allegri deve inseguire l'Inter in pole e il Milan

Forse è il caso di rivedere al ribasso le quotazioni della Juventus considerata all'unanimità la super-favorita in coppia con l'Inter

E ora Allegri deve inseguire l'Inter in pole e il Milan

Forse è il caso di rivedere al ribasso le quotazioni della Juventus considerata all'unanimità la super-favorita in coppia con l'Inter. La nuova edizione, concepita con la tecnica dell'usato sicuro - i primi botti Di Maria e Pogba - per provare a rivincere subito, aggiornata con operazioni tecnico-contabili di grande valore cedendo De Ligt e bruciando sul traguardo l'Inter per assicurarsi Bremer (De Ligt avrebbe percepito uno stipendio da 15 milioni netti tra l'altro!), è adesso alle prese con un complicato piano di revisione del proprio mercato per via del ko di Pogba e della necessità di coprire almeno 3-4 caselle vuote che rendono lo schieramento di Max Allegri incompleto e insufficiente per la dichiarata ambizione tricolore. Lo scenario al momento è esattamente il seguente: mancano all'appello il sostituto di Chiellini, di Bernardeschi, di Morata e il centrocampista incaricato di coprire l'eventuale vuoto temporale lasciato da Pogba. Con questo puzzle, tenuto conto dei recuperi per disporre del miglior Chiesa, posizionare la Juve in prima fila al gran premio del prossimo campionato è operazione ardita e forse anche ingiustificata. Impensabile tra l'altro che la sua musa, Di Maria, a 34 anni possa giocare ogni tre giorni.

Nel frattempo l'Inter ha, al momento, l'identica difesa (più Onana che offre migliori garanzie di Radu) dello scorso torneo, ha perso Perisic e si ritrova con Gosens che non è ancora pronto per farlo dimenticare ma ha acquistato peso, gol e personalità in attacco grazie al ritorno di Lukaku. Non solo. Sta crescendo in modo esponenziale la cifra tecnica della Roma già assatanata con Dybala e pronta ad aggiungere Belotti e Wijnaldum. Il Milan continua a puntare più sullo scetticismo generale, in particolare degli osservatori, e sul lavoro, eccellente, dello scudetto che sugli effetti speciali del suo mercato. Ha aggiunto Origi (da verificare la salute) più Adli (promettente) e adesso De Katelaere che è qualcosa più di un profilo da valorizzare visto il costo dell'operazione (32 più 3). Così a pochi giorni dal 13 agosto, sabato inaugurale del nuovo campionato, e a quasi un mese dalla chiusura del mercato, la Juve deve accelerare per recuperare posizioni ai nastri di partenza.

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