Eder dubbioso sul suo futuro: "Resto all'Inter? Vediamo"

Eder ha disputato un buon Europeo con l'Italia di Conte e ora si godrà le meritate vacanze. La sua permanenza all'Inter, però, non è scontata

Eder ha disputato un buon Europeo, da protagonista, con l'Italia di Antonio Conte. Eppure, la convocazione dell'oriundo era stata messa in dubbio alla vigilia di Euro 2016 per via delle scadenti prestazioni offerte dal classe 86 con la maglia dell'Inter da fine gennaio a metà maggio. L'ex Sampdoria, Empoli e Brescia, nonostante l'amarezza per l'eliminazione subita da parte della Germania di Loew è soddisfatto per come si è comportata la nazionale italiana in Francia. Ecco le sue parole a Globo Esporte: “La nostra sensazione nello spogliatoio era di una forte delusione, ma è normale perché la squadra era buona ed il gruppo molto unito. Perdere così ed essere eliminati ai quarti di finale, contro quella che, per me, è una delle migliori squadre del torneo: non a caso sono i campioni del mondo. Ma sappiamo che i rigori sono una lotteria. I dubbi su di noi? Mai dare importanza a queste cose. Ho sempre avuto fiducia nel mister, così come lui ha sempre mostrato una grande fiducia nei miei confronti. Così, ho dovuto dimostrare molto anche a lui, che mi ha dato questa grande chance. Alla vigilia tutti noi dovevamo dare il massimo per cercare di portare l’Italia il più in alto possibile. Purtroppo siamo finiti sulla parte più difficile del tabellone, dove c’erano tutte le grandi, Spagna, Germania e Francia. I rigori sono una lotteria e noi siamo molto tristi per questo, ma che possiamo fare? Fa parte del calcio".

L'attaccante 29enne ora si godrà le meritate vacanze e dopodiché si unirà al ritiro dell'Inter. Eder, però, è stato sibillino circa il suo futuro in nerazzurro: "Resto all’Inter? Ho un contratto fino al 2020. La cosa importante adesso è recuperare e godersi le vacanze, poi vediamo”. L'oriundo è approdato a Milano a fine gennaio, per volere di Roberto Mancini. e nella testa del tecnico jesino, Eder avrebbe dovuto risolvere i problemi in attacco dell'Inter: questa cosa, però, non è successa. Il club di Corso Vittorio Emanuele ha investito la bellezza di 13 milini di euro, due subito e 11 a fine stagione, per il cartellino di Eder e solo se arriverà un'offerta analoga i nerazzurri lo lasceranno partire.

Commenti

COSIMODEBARI

Lun, 04/07/2016 - 15:58

Erano scadenti pure le ultime prestazioni nella Samp, e per ultime intendo quelle senza Gabbiadini e pure senza Cassano. Insomma è una mezza tacca da sempre, non riesce a fare reparto da solo e neppure a far cambiare partita da solo. Come lui pure la Lega Pro ne ha pochissimi, solo l'Inter e la smania, da parrucchino, di avere in nazionale un oriundo (così si chiamavano un tempo proprio i brasiliani) potevano puntare su un desaparesidos del calcio. Per l'Inter non è neppure un laccio rotto, quando si rompevano, dei vari Milito, Etò e, tornando indietro, del Fenomeno e pure del Milano degli anni '60.

giovauriem

Mar, 05/07/2016 - 08:50

l'articolo dice :eder ha disputato un buon europeo , da dove l'ha vista la partita marco gentile da sotto iltavolo .