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Evenepoel finalmente si beve l'Amstel. E ora la Liegi

Il belga fa sua la corsa che continuava a sfuggirgli. Domenica la sfida a re Pogacar

Evenepoel finalmente si beve l'Amstel. E ora la Liegi
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Vince il corridore più spumeggiante in corsa, quello più atteso e che più desiderava tra tutti di rompere il ghiaccio in una gara che gli era sfuggita per poco. Un anno fa terzo, sorprendentemente battuto al pari di Pogacar dal ragazzino danese Skjelmose. Voleva salire sul podio il belga per scolarsi in santa pace quella birra che gli organizzatori dell'Amstel Gold Race danno sempre a chi sfreccia per primo.

Corsa schiumosa e briosa, vinta dal due volte oro olimpico a Parigi Remco Evenepoel, campione del mondo nel 2022, tre volte iridato della cronometro, due Liegi e una Vuelta nel palmares, adesso ci ha messo anche il boccale della corsa più amata dagli olandesi.

Era l'uomo da battere, ma nessuno è stato in grado di farlo. Solo il danese Mattias Skjelmose, gli ha resistito fino alla fine, ma ha dovuto accettare il verdetto di una volata priva di storia.

La storia ci dice invece che mercoledì la campagna delle Ardenne proseguirà con la Freccia Vallone, e che Remco deciderà solo oggi se correrla o no. Lui, Remco, pensa già a domenica prossima, alla grande sfida totale e finale sulle côte della Liegi, con Pogacar, Pidcock e il prodigio francese di soli 19 anni Paul Seixas che inseguiranno quanto lui il sogno nella decana delle classiche.

Oggi, intanto, il via da Innsbruck del Tour of the Alps, corsa prodromica al Giro.

In corsa Pidcock, Bernal, Storer e Gee, O'Connor e il nostro Giulio Pellizzari, la grande speranza azzurra per i Grandi Giri, che è attesissimo in questo piccola corsa a tappe (cinque, ndr), che ha sempre però premiato i grandi.

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