Nella prima settimana di uno Slam di solito i big fanno più notizia quando parlano di come giocano. Novak Djokovic per esempio ha voluto chiarire che quanto è stato detto e letto riguardo al suo periodo di crisi non gli è andato giù. Ovvero sul suo rapporto con il «guru» Pepe Ilmaz (che lo avrebbe sportivamente rovinato) e nell'intervista del ritrovato coach Marian Vajda, che avrebbe criticato la dieta e il suo amico: «Ho parlato con Marian e non c'è nessun problema. Il giornalista croato ha travisato, la conferma è che recentemente siamo stati insieme all'accademia di Pepe a trovare lui e mio fratello che ci lavora. La verità è che a 31 anni nessuno può dirmi cosa fare e che la mia alimentazione è la stessa da 3 anni. Informatevi prima di scrivere certe cose. Il danneggiato è proprio Ilmaz, che ha visto dei ragazzini abbandonare il suo club. Non è giusto».
Così come non sembra giustissima la nuova Coppa Davis, voluta dal gruppo d'affari guidato dal giocatore del Barcellona Gerard Piqué e criticata per la prima volta da Roger Federer: «Non ho ancora una posizione netta in merito, ma una certezza ce l'ho: non vorrei che da Coppa Davis diventasse una Piqué Cup...». MLombFederer: «Non voglio che diventi la Piqué Cup...»
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