La rivelazione di Gyasi spiega tutto: "Non ci potevamo credere..."

Gyasi, mattatore del match contro il Milan per lo Spezia, ha raccontato quanto accaduto nei minuti finali della sfida di San Siro: "Eravamo increduli"

La rivelazione di Gyasi spiega tutto: "Non ci potevamo credere..."

Emmanuel Gyasi è stato colui che ha castigato il Milan, a San Siro, nell'ultimo match di campionato al minuto 96. Il ghanese, nato a Palermo e con cittadinanza italiana , ha raccontato la sua gioia e stupore al triplice fischio dell'arbitro Serra. "Non credevamo di stare ancora sull’1-1", il racconto del 28enne ex Pisa, Mantova e Carrarese. "Ci ho creduto, ho capito che poteva succedere qualcosa. Ero proprio stanco, ma in certe situazioni nemmeno ti accorgi di aver finito le energie. È stato fondamentale lo stop che mi ha ‘aperto' la porta. Segnare un gol decisivo in quello stadio è stato il coronamento di un sogno", il suo racconto alla Gazzetta dello Sport.


Gyasi ha segnato e poi ha esultato come Cristiano Ronaldo con il saltino e il suo finale."Quello è stato un gesto spontaneo, l'avevo fatto anche dopo il gol alla Juve". L'attaccante dei liguri ha poi parlato dei rivali rossoneri sotto choc per come è andata a finire la partita: dal possibile 2-1 a favore all'1-2 contro anche per "colpa" dell'errore dell'arbitro Serra che ha di fatto cancellato il vantaggio di Junior Messias. "I milanisti erano scioccati? Sì, ma… anche noi. Eravamo increduli di essere ancora sull’1-1, ma non abbiamo smesso di giocare. Capisco la delusione dei rossoneri, però abbiamo fatto una partita di grande sacrificio e siamo stati premiati. Sappiamo bene che senza un po’ di fortuna certi risultati non possono arrivare, ma cerchiamo di meritarci la buona sorte dando il massimo. Però adesso vogliamo fare un po’ di punti anche in casa".

Lo Spezia di Thiago Motta, che doveva essere esonerato, ah vinto tre delle ultime quattro partite e tutte in trasferta con due successi prestigiosi al Maradona contro il Napoli di Luciano Spalletti e appunto a San Siro contro il Milan di Stefano Pioli, unico neo la sconfitta casalinga subita dal Verona il 6 gennaio. Adesso i liguri hanno 6 punti da amministrare sul terzultimo posto ma ovviamente la strada verso la salveza è ancora lunga.

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