Dal fratello malato, ai genitori separati: il carattere di Hamilton

Lewis Hamilton si è dimostrato molto forte nella sua vita ed è diventato uno dei più forti di sempre in Formula Uno nonostante la malattia del fratello e la separazione dei genitori

Lewis Hamilton è nella storia della Formula Uno: il fuoriclasse inglese della Mercedes ha vinto il suo sesto titolo mondiale e l'ha fatto con grande autorità e con due gran premi d'anticipo rispetto al termine della stagione. Il 34enne di Stevenage si è lasciato alle spalle un campione come Juan Manuel Fangio, che di titoli ne ha vinti cinque, e ora punta deciso al record di Michael Schumacher, il più vincente di sempre e fermo a quota sette. Hamilton ha così conquistato sei titoli mondiali, uno con la McLaren, il primo nel 2008 a soli 23 anni, e ben cinque con la Mercedes negli ultimi sei anni con il solo Nico Rosberg a rovinare il filotto del 34enne inglese.

Infanzia difficile

La storia di Hamilton parte da molto lontano e dalle sue umilissime origini dato che è cresciuto in condizioni di precarietà economica. Lewis è nato a Stevenage in Inghilterra, da madre britannica e padre originario di Grenada. I genitori si seperano molto presto ed Hamilton soffre la rottura di Carmen ed Anthony e anche la situazione del fratello minore Nicolas, gravemente malato. Per poi non parlare delle discriminazioni razziali subite in tenera età che hanno reso difficile la sua infanzia.

Carattere e talento

Questo però non l'ha affatto scoraggiato con la McLaren che l'ha di fatto "adottato" facendolo esordire in Formula Uno nel 2007. Lewis l'anno successivo si laurea campione del mondo con grande autorità per avere solo 23 anni e tutto ciò avvenuto dal 2009 in poi è storia conosciuta con anni difficili fino al 2013 ma con annate eccezzionali dal 2014 a oggi con cinque titoli mondiali su sei messi in bacheca. Ora il suo grande obiettivo resta quello di conquistare il settimo titolo mondiale come Michael Schumacher: questo lo farebbe diventare il pilota più forte della Formula Uno proprio come il tedesco.

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