Inghilterra-Italia non è finita: arriva la decisione della Uefa

La Federcalcio inglese ancora sotto accusa. La Uefa ha aperto un procedimento disciplinare dopo le indagini su quanto accaduto nella notte di Wembley

Inghilterra-Italia non è finita: arriva la decisione della Uefa

La Uefa ha aperto un procedimento disciplinare contro la Federcalcio inglese per "mancanza di ordine e disciplina da parte dei suoi tifosi". Lo comunica lo stesso organismo europeo attraverso un comunicato ufficiale.

Gli strascichi dopo la finale degli Europei 2020, Inghilterra-Italia non sono ancora terminati. D'altronde sono stati troppi gli episodi spiacevoli, che hanno avuto come protagonista la parte peggiore del tifo inglese. Proprio per questo appena dopo l'ultimo atto di Wembley, la Uefa aveva subito aperto ufficialmente un procedimento disciplinare contro la Federcalcio inglese (FA - Football association) per fare chiarezza circa quanto avvenuto, prima e dopo la finale dell'Europeo. L'indagine era stata successiva a quella, costata già 30mila euro alla FA per il comportamento scorretto durante la semifinale che la Nazionale dei Tre Leoni aveva vinto contro la Danimarca. In quell'occasione, la Uefa ha sanzionato il laser puntato su Kasper Schmeichel al momento del rigore di Harry Kane che decise la sfida.

In quest'ultimo caso i capi d'accusa però sono molti di più. Entrando nel dettaglio, l'Organo di Controllo, Etica e Disciplina della Uefa (Cedb) ha voluto chiarire i fatti che hanno portato agli incidenti causati dal supporter inglesi: tra l'irruzione senza biglietto allo stadio, ai comportamenti poco corretti durante il match con l'Italia. Nel comunicato, la Uefa aveva sottolineato infatti come tra i capi di accusa rientrino anche l'invasione di campo, il lancio di oggetti contro i sostenitori italiani, i fischi durante l'esecuzione dell'inno nazionale e l'utilizzo improprio di fuochi d'artificio.

Dopo la necessaria fase istruttoria, sugli eventi che videro coinvolti i tifosi all'interno e nei pressi dello stadio durante la finale di Euro2020, la Uefa ha aperto un procedimento disciplinare contro la Federcalcio inglese per una potenziale violazione dell’Articolo 16(2)(h) del Regolamento. Nello specifico il procedimento disciplinare contro la FA riguarda una potenziale violazione dell'articolo 16 delle regole disciplinari della Uefa in merito alla sicurezza in occasione delle partite per "mancanza di ordine e disciplina da parte dei suoi tifosi". Insomma la finale di Euro 2020 tra Italia e Inghilterra, vinta dagli Azzurri di Mancini ai calci di rigore è ancora lontana dall'essere terminata.

Il comunicato

"A seguito di un’indagine condotta da un Ispettore di Etica e Disciplina Uefa sugli eventi che hanno coinvolto i tifosi avvenuti all'interno e intorno allo stadio durante la finale di UEFA EURO 2020 tra le Nazionali di Italia e Inghilterra, giocata l’11 luglio allo stadio di Wembley, Londra, è stato aperto un procedimento disciplinare contro la Federcalcio inglese per una potenziale violazione dell’Articolo 16(2)(h) del Regolamento Disciplinare Uefa per mancanza di ordine o disciplina da parte dei suoi tifosi. Ulteriori informazioni in merito saranno rese disponibili a tempo debito".

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