"Juventus fuori dal campionato": perché i bianconeri rischiano grosso

Gabriele Gravina, numero uno della Figc, ha ammesso come sarà usata la linea dura nei confronti della Juventus se non si ritirerà dalla Super League: "Spero però che questo braccio di ferri cessi presto"

"Juventus fuori dal campionato": perché i bianconeri rischiano grosso

La Juventus sta vivendo il momento più duro e difficile degli ultimi anni e non solo per le questioni di campo con il rischio concreto di restare fuori dalla Champions League. Dopo Uefa e Fifa, infatti, anche la Figc nella persona di Gabriele Gravina ha fatto sentire la sua voce in merito all'adesione e alla mancata rinuncia alla Superlega da parte del club presieduto da Andrea Agnelli: "La Juve sarebbe esclusa se non si ritira dalla Superlega, come sapete per nove società c’è stato il ritorno", le sue parole ai microfoni di Radio Anch'Io Lo Sport.

"Ma c’è una norma molto chiara e precisa del Cio, e a scendere negli statuti del Coni e delle Federazioni. Se la società non dovesse accettare il principio, mi dispiace, sarebbe fuori. Io spero però che presto cessi questo braccio di ferro", la conclusione di Gravina che si augura però che tutto possa rientrare nei ranghi per non evitare di dover escludere dal campionato il club con più scudetti di tutti.

No a sanzioni

Gravina è poi entrato nello specifico negando eventuali sanzioni ed entrando nello specifico sulle difficoltà economiche del mondo del calcio: "Sanzioni? No, la Federcalcio ha già detto che applica le regole che prevedono la non partecipazione al campionato se non si accettano i principi imposti dalla Uefa Pensare che la soluzione a questo momento di difficoltà del calcio è solo aumentare i ricavi è un grande errore".

Il numero uno della Figc ha poi anche snocciolato i numeri in termini economici da tenere sotto controllo: "Noi dobbiamo mettere sotto controllo i costi consentendo il rispetto della legge 91. Mi sono permesso di dire per la stagione 2021-22 di non superare la soglia dei costi del 2020-21 e poi ipotizzare un abbattimento dei costi dal 10 al 20% all'anno per il 2022-23".

Capitolo nazionale

Gravina ha infine parlato della nazionale italiana che si appresta ad essere una delle protagoniste all'Europeo e del contratto del commissario tecnico Roberto Mancini: "L'auspicio è quello di fare un buon Europeo. Abbiamo un obiettivo, coltivare l'entusiasmo dei nostri tifosi e continuare a centrare questi obiettivi e il nostro percorso di crescita. L'augurio è che Mancini ne sia ancora protagonista: nei prossimi giorni speriamo si possa annunciare la continuità di questo rapporto di collaborazione".

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