Leggi il settimanale

Kaiser Ancelotti e Sir Claudio Due modi diversi per stupire

Il Bayern deve vincere, il Leicester superare il girone

Ancelotti parte per vincerla, non per la prima volta. Ranieri per fare bella figura: nessuno gli chiederà altro e chissà che non sia un vantaggio. Bayern Monaco e Leicester, toccherà anche a loro: bavaresi in casa contro il Rostov domani (nel girone anche Atletico Madrid e Psv), inglesi sul campo del Bruges mercoledì dovendo poi vedersela anche contro Porto e Copenaghen. Premesse all'opposto, appunto, perché Ancelotti sarà alla guida della solita corazzata che gli chiede di tornare a issarsi sul tetto d'Europa e lui non vede l'ora di riprovarci: del resto lo ha già fatto due volte con il Milan e una con il Real Madrid. È diventato ormai da un po' un girovago da grandi squadre, non si è mai tirato indietro nell'affrontare nuove avventure in Paesi stranieri e nemmeno dover imparare un minimo di tedesco lo ha spaventato. Ha preso il posto di Guardiola e manco questo gli ha fatto tremare i polsi: del resto Pep ha fallito' la sua missione e, se ci riuscisse lui, altro che immortalità calcistica. Ai suoi ordini lo sanno anche i sassi una corazzata con mille alternative e classe infinita: in Bundesliga sono arrivati due successi in altrettante gare ed è difficile ipotizzare una falsa partenza in Champions.

In Premier ha invece cominciato zoppicando il Leicester: pancia piena o no, la squadra di Ranieri vanta al momento quattro punti in altrettante partite e viene difficile immaginare la riproposizione del miracolo di qualche mese fa. Meglio volare bassi e prendere il tutto per fare esperienza: «Dobbiamo tornare a credere in noi stessi, possiamo fare meglio di quanto mostrato finora», ha rincuorato i suoi il tecnico romano.

Il quale la Champions non l'ha mai vinta, ma qualche soddisfazione se l'è pur tolta: tipo violare il Bernabeu alla guida della Juventus. E siccome gli avversari del girone non paiono poi granché, immaginarlo tra le Top 16 non pare del tutto blasfemo. Su il sipario, anche per loro.

DLat

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica