Il ritorno delle leggende: a Milano e Genova in campo Mcenroe, Lendl, Chang e Ivanisevic

Oggi e domani sono due giorni che ogni appassionato di tennis residente in Italia dovrebbe cerchiare in rosso sul proprio calendario. Campioni come John McEnroe, Ivan Lendl, Michael Chang e Goran Ivanisevic si sfideranno, infatti, a Genova e a Milano in diversi match esibizione, all'interno dell'evento noto come Champions Tour

L'americano John Mcenroe, il più atteso tra i "Fantastici 4"
L'americano John Mcenroe, il più atteso tra i "Fantastici 4"

In questi ultimi anni l'Italia tennistica, oltre a non veder trionfare alcun giocatore nei maggiori tornei internazionali (se si escludono gli ottimi risultati ottenuti da Fognini nel corso della passata stagione) non ospita eventi di grande portata, a parte la magnifica eccezione rappresentata da Roma.

Ora, la generazione che negli anni '90 ha assistito alla nascita e alle epiche battaglie tra grandi campioni può nuovamente ammirare alcuni di questi atleti nell'evento che verrà ospitato a Genova e al Forum di Assago di Milano rispettivamente il 17 e il 18 ottobre. Saranno, infatti, JohnMcEnroe, Lendl, Chang e Ivanisevic a sfidarsi all'interno del "Champions Tour", un evento che presenta diverse tappe in tutto il Mondo. Per McEnroe quello di Milano rappresenta un evento speciale, un tuffo nei ricordi; proprio nella città meneghina, infatti, lo Statunitense ha raccolto 4 vittorie, quando ancora il capoluogo lombardo ospitava un torneo Atp. Gli organizzatori hanno dichiarato che il tennista, famoso per le sue vittorie quanto per i suoi scatti d'ira contro gli arbitri, si è mostrato subito entusiasta dell'idea di ritornare a quasi 30 anni dall'ultimo suo approdo a Milano.

Assieme a lui sbarcherà anche uno dei suoi più acerrimi "nemici": Ivan Lendl. Dopo aver allenato negli ultimi tempi Murray e averlo condotto alla vittoria di un traguardo storico come Wimbledon, Lendl è pronto a scendere in campo, forse proprio per incontrare McEnroe. La possibilità di assistere ad un nuovo incontro tra i due fa volare subito i ricordi alle loro sfide epiche che hanno caratterizzato almeno un decennio. Certo, gli anni sono passati e i riflessi, come la mobilità sul campo, non saranno più quelli di una volta. Ma il fisico dei due è ancora sufficientemente tonico da garantire scambi divertenti e intensi; basti ricordare che lo stesso McEnroe è riuscito a conquistare, ormai quarantasettenne, un titolo di doppio nel 2006 a San Josè.

Da non perdere anche gli altri due protagonisti di questo evento. Chang si è fatto conoscere dal pubblico proprio in seguito ad una vittoria ottenuta su un incredulo Ivan Lendl (irretito dal fatto che l'avversario iniziò a servire dal basso a causa dei crampi), riuscendo poi a conquistare il Roland Garros. Chang attualmente è l'allenatore della più grande sorpresa dell'ultimo US Open, il giapponese Nishikori. Ultimo ma non ultimo Goran Ivanisevic, giocatore dal servizio incredibile, che è riuscito ad ottenere meno vittorie solo a causa del suo carattere molto particolare. Il Croato, ora coach del vincitore degli Us Open (per Chang la ghiotta possibilità di vendicare il proprio assistito, ndr), Cilic, è riuscito a conquistare Wimbledon nel 2001, quando non erano più in molti a credere possibile una sua vittoria ad alti livelli.

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