Fuga d'oro e dallo stalker. Frida Karlsson ha tagliato il traguardo dello skiathlon da 20 km indisturbata e con il cuore in gola. Non solo per la fatica, non solo per la medaglia. Ma per tutto ciò che ha dovuto affrontare lontano dalle piste. In Val di Fiemme, la campionessa svedese ha trasformato la vittoria in un gesto di difesa per tutte le donne, mostrando che la forza si misura anche fuori dalle gare. Un anno e quattro mesi di paura. Un uomo sulla sessantina la seguiva, chiamava, inviava messaggi vocali, la pedinava fino davanti casa. Sul suo telefono c'erano più di 7mila foto che la ritraevano. Il tribunale svedese ha condannato l'uomo a una pena sospesa e a un risarcimento di 4.100 dollari.
Per Karlsson, però, il peso di quell'incubo è stato profondo. "Mi ha costretto a cambiare indirizzo, a vivere sotto protezione. Ma non mi ha fermata", ha raccontato, con la voce ferma e lo sguardo deciso. "Questo problema colpisce molte persone, soprattutto donne", ha spiegato. "È importante farsi sentire quando qualcuno oltrepassa il limite. Spero che tutte le vittime trovino il coraggio di denunciare". La storia di Karlsson unisce sport e battaglia personale. Medaglia di bronzo a squadre a Pechino 2022 e oggi sul gradino più alto del podio olimpico, la ventiseienne svedese dimostra che la vittoria non si misura solo in medaglie, ma anche nella forza di affrontare chi tenta di cancellare la libertà altrui.
Sul fronte olimpico, dopo la gara femminile, oggi tocca allo skiathlon maschile con Federico Pellegrino, veterano di quattro Olimpiadi e due volte argento tra PyeongChang e Pechino nelle sprint. "Rappresentare il movimento italiano è un'emozione e una responsabilità. Siamo motivati e sappiamo di poter centrare qualcosa di importante", ha detto Pellegrino, portabandiera a Milano venerdì sera ma occhi già rivolti al traguardo. Le condizioni della neve, la tensione, il pubblico: ogni dettaglio conta, e Pellegrino è pronto a dare il massimo, come fanno i grandi atleti.
Tra piste di neve e sentenze, Milano-Cortina 2026 diventa così il luogo dove il coraggio di una donna supera il podio.
Un esempio che ricorda a tutti che la vera vittoria si misura anche nella capacità di affrontare le proprie paure e di denunciare chi tenta di invadere la propria privacy, trasformando la paura in forza e la sofferenza in testimonianza.SArc