L'Uefa stanga Neymar: tre giornate di squalifica per gli insulti a Skomina

L'Uefa ha deciso di comminare tre giornate di squalifica a Neymar per gli insulti indirizzati a Skomina al termine di Psg-United. Il brasiliano se l'era preso anche con l'arbitro Irrati

L'Uefa stanga Neymar: tre giornate di squalifica per gli insulti a Skomina

Neymar è sbarcato a Torino nella giornata del 25 aprile e il suo blitz italiano non è passato inosservato con i tifosi della Juventus che per qualche ora hanno fantasticato su un suo possibile arrivo in bianconero. In realtà il brasiliano ex Santos si è recato in Italia per andare a trovare il suo grande amico Douglas Costa e per alcuni appuntamenti a fini commerciali. Neymar era da tempo in attesa di una sentenza da parte dell'Uefa per via delle sue intemperanze nel post di Psg-Manchester United e puntualmente è arrivata con il massimo organo del calcio che gli ha comminato tre turni di squalifica.

Neymar ha pagato a caro prezzo gli insulti rivolti all'arbitro sloveno Skomina dove a scatenare la sua ira era stata la concessione nei minuti di recupero del rigore decisivo per l'eliminazione del Psg. Neymar aveva insultato anche l'arbitro al Var, ovvero il nostro Irrati. Il 27enne su Instagram aveva sbottato: "Questa è una vergogna. Mettono quattro persone che non capiscono di calcio a controllare le immagini. Non esiste! Come fa il ragazzo a colpire di mano se è girato di spalle? Ma vaff...". Neymar, infine, si è difeso da chi lo aveva criticato per la sua presenza al Carnevale di Rio: "Mi sono state rivolte critiche esagerate, perché potevo camminare ed ero tornato ad allenarmi. Ciò che mi ha fatto più male sono state le frasi di ex giocatori e di colleghi di oggi che hanno fatto cose molto peggiori delle mie".

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