Maledizione Champions per l'Atletico: terza sconfitta in tre finali

L'Atletico Madrid non è riuscito a sfatare il tabù Champions e si è dovuto inchinare ai cugini del Real Madrid che si sono imposti per 6-4 dopo i calci di rigore.

C’è una Madrid che piange e una che ride nella notte di Milano: ci sono le facce sorridenti dei calciatori e dei tifosi del Real che possono sollevare al cielo la loro undicesima Champions League della storia, ci sono i giocatori e i supporters dell’Atletico che invece devono rimandare questo appuntamento per la terza volta nella loro storia.

Nel 1973-74 i colchoneros furono sconfitti in finale, all’ultimo minuto, dal Bayern Monaco in una finale beffa per i madrileni. L’Atletico torna in finale dopo 30 anni, nel 2013-2014 e se la deve vedere proprio contro i cugini del Real, allenati da Carlo Ancelotti, e in cerca della decima affermazione. Dopo che l’Atletico aveva condotto per tutta la partita il gol di Sergio Ramos, al minuto 93, porta la sfida ai supplementari dove i colchoneros soccombono per 4-1 sotto i colpi di Bale, Cristiano Ronaldo e Marcelo.

Questa serata era stata preparata in maniera perfetta da Simeone che sognava la vendetta sugli odiati cugini, sportivamente parlando. Invece, anche questa volta, l’Atletico si è dovuto inchinare e ha perso la terza finale di Champions League della sua storia dopo una battaglia durata 120 minuti che solo i calci di rigore, beffardi, hanno consegnato al Real di Zidane.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.