Brutta tegola per Massimiliano Allegri e il Milan che perde Luka Modric, il suo giocatore di maggior esperienza e il faro del centrocampo, nel rush finale di campionato in cui si giocherà la Champions League. Dopo la testata ricevuta involontariamente da Locatelli durante la sfida contro la Juventus, il croato è stato sottoposto presso la Clinica La Madonnina di Milano a un intervento chirurgico per trattare una frattura complessa pluriframmentaria dell'osso zigomatico sinistro. L'operazione, eseguita dall'équipe del Dr. Luca Autelitano alla presenza dei medici rossoneri Stefano Mazzoni e Andrea Bulgheroni, è perfettamente riuscita ma la stagione con il club è già finita. Tanto che il club - in una nota - gli fa già l'in bocca al lupo per l'avventura nella Coppa del Mondo con la sua Nazionale. Modric punterà ora infatti a giocare la manifestazione che si terrà da giugno in Usa, Canada e Messico, visto che a 40 anni potrebbe essere il suo ultimo grande evento con la Croazia.
Al Milan, come ha dichiarato Allegri e come dice la matematica, mancano ancora due vittorie per ottenere il posto nell'Europa d'élite. E senza Modric nelle gare conclusive (Sassuolo e Genoa in trasferta, Atalanta e Cagliari in casa), serviranno altre risorse per arrivare al traguardo. Prima fra tutte ritrovare il gol: nelle ultime quattro partite solo una rete segnata - quella di Rabiot a Verona - con gli attaccanti che sono addirittura a secco dal 1° marzo (Leao firmò il 2-0 finale al 94' nella sfida in casa della Cremonese). Il compito del tecnico rossonero è ora quello di far rendere al meglio Pulisic che, dopo un inizio di stagione brillantissimo, si è decisamente appannato.
Colpa anche dell'infortunio di Gimenez, adesso rientrato dopo una lunga permanenza in infermeria, e anche della presenza di Leao in versione punta centrale. Lo dicono i numeri (4 gol e 2 assist nelle prime sei giornate in cui giocava col messicano in attacco) e lo ha confermato anche Allegri.