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Mondiali, se l'inno di Shakira ci umilierà ancora di più

Per tutta l'estate, guardando un Mondiale di calcio senza calciatori italiani, ci sentiremo un umiliante Dai dai di sottofondo

Mondiali, se l'inno di Shakira ci umilierà ancora di più
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Ma allora lo fate apposta, sì sì, è l'ennesimo sberleffo all'Italia che per la terza volta di fila non partecipa ai Mondiali di calcio e, insomma, già così è un'umiliazione che basterebbe. Ma poi arriva Shakira che canta l'inno ufficiale dei Mondiali, ossia il brano che diventerà un tormentone e per mesi lo ascolteremo ovunque, anche in sala d'attesa dal dentista, e indovinate come si intitola? Dai dai. Sì esatto: Dai Dai, proprio in italiano, proprio quella (letteralmente) locuzione interiettiva rafforzata che ansiosamente usiamo quando il bomber della nostra squadra preferita si avvicina all'area di rigore, carica il destro e, dai dai, tira per fare il gol decisivo. Shakira, che lo canta con il nigeriano Burna Boy, lo presenterà ufficialmente il 14 maggio ma si è già potuto ascoltare e il testo è implacabilmente costruito proprio intorno a questa incitazione italiana. Il brano inizia ovviamente con la rituale, ritmata, sudamericana processione di oh-eh-oh-eh, eh-oh-eh e poi esplode con la successione euforica e poliglotta di "Dai, dai, ikou, dale, allez, let's go", in poche parole con quelle tipiche espressioni che le tifoserie del pianeta usano per incitare la propria squadra. Shakira avrebbe potuto sceglierne un'altra come titolo. Chessò un "allez" ci sarebbe stato benissimo, se non altro perché la Francia è pure una delle favorite alla vittoria. E l'universale, quasi un po' punk, "let's go"? Era perfetto. Invece no. Per tutta l'estate, guardando un Mondiale di calcio senza calciatori italiani, ci sentiremo un umiliante Dai dai di sottofondo. È la seconda volta che Shakira canta l'inno dei Mondiali (l'unica nella storia) ma almeno, quando lo fece per Sudafrica 2010 con l'estenuante Waka waka, qualche speranziella di piazzarci bene ce l'avevamo.

Stavolta non saremo (giustamente) manco ripescati visto che ieri Infantino ha pure fatto gli auguri all'Iran "per la sua quarta partecipazione di fila". Invece gli auguri alla nostra terza eliminazione di fila li fa Dai dai (manca solo la pernacchia finale alla Totò).

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