La vittoria prima inattesa e poi meritata, quel torneo cominciato fra le cartacce di Calciopoli e conquistato pochi giorni prima delle sentenze di primo grado
La vittoria prima inattesa e poi meritata, quel torneo cominciato fra le cartacce di Calciopoli e conquistato pochi giorni prima delle sentenze di primo grado
Un destro terrificante da fuori area per il primo vantaggio e poi il tocco di piatto, a porta vuota, dopo il dribbling sul portiere, a 3 minuti dalla fine
Il sole di Catalunya bacia la squadra di Bearzot, che ormai ha ritrovato fiducia e serenità
Chi c'era ricorda un'atmosfera sospesa che oggi ti fa guardare indietro con una dolcissima nostalgia canaglia
L'incursione disperata, il pallone che rimbalza a rimorchio e il destro chirurgico che accarezza il palo interno ed entra. Lì cambiano la storia e il racconto di Usa '94
Il clima che accoglie la Nazionale è surreale, privo di quella ferocia agonistica che aveva spinto la squadra fino a quel momento
Quella era l'Italia di Cesare Maldini, che due anni prima aveva sostituito Arrigo Sacchi, finalista a Pasadena. Due filosofie differenti, un modo opposto di intendere il calcio, con la critica spaccata a metà
Semifinale in trasferta, ma quell'Italia si sentiva d'acciaio, si sapeva insuperabile, nostalgia canaglia
Grande Italia: Baggio e Totò in attacco, coppia entrata nel Mondiale da riserva, ma diventata rapidamente titolare
Delle 83 partite degli azzurri nella storia della Coppa del Mondo, Italia-Argentina dell'82 è l'unica disputata il 29 giugno