Motore, team, progetto. La tempesta perfetta che fa ballare la Rossa

Il team principal della Ferrari, Mattia Binotto, parla di squadra unita ma i risultati, e lo sfogo di Leclerc, sono segnali di una crisi

«Putain de sa race» è una frase che avrebbe pronunciato ognuno di noi al posto di Charles Leclerc. Qualcuno, come Fernando Alonso avrebbe detto anche di peggio. Charles che si è scusato per non aver spento la radio non ce l'aveva con i meccanici, nonostante nessuno gli avesse ancora spiegato perché lo avevano tenuto fermo ai box per 10. Sbottare in insulti dopo una gara disastrosa è obbiettivamente umano. Non serve farne un caso, i problemi in casa Ferrari sono certamente altri. Non i team radio dei suoi piloti, non così diversi dalle imprecazioni che i tifosi lanciavano ad alta voce davanti alla tv.

C'era una volta un presidente che tirava i suoi mocassini con i pallini di gomma contro lo schermo piatto del salotto. Per un periodo della sua presidenza ne ha dovuti tirare parecchi. Non ci sono segnalazioni di schermi rotti a Torino o Maranello. E anche questo è un segno dei tempi. Il passato però non va rimpianto. Va riletto come lezione. Per uscire dalla crisi infinita che aveva portato a cinquantotto gran premi senza vittorie tra il 1990 e il 1994 si cominciò con l'ingaggiare Todt, il miglior pilota del mondo (Schumacher) e poi gli uomini chiave della Benetton. La crisi (non solo una tempesta) fu risolta con uno shopping sfrenato che servì a costruire una Ferrari imbattibile. Oggi sono in molti quelli che chiedono la testa di Mattia Binotto al quale la proprietà ha però appena confermato la fiducia sottoscrivendo il suo progetto che prevede di uscire dalla tempesta nel 2021 e ritrovare il cielo completamente sereno nel 2022.

La differenza rispetto agli anni Novanta fu che allora Montezemolo si sentì dire dai suoi responsabili tecnici che non erano in grado di progettare l'auto dell'anno seguente. Una rivoluzione era inevitabile. Oggi Binotto ha assicurato a Elkann di avere una squadra unita (anche se andrebbe spiegato perché è stato rimosso quel meccanico che a Silverstone ha fatto i complimenti a Hamilton per la sua vittoria su tre ruote...) e di conservare inalterata la fiducia di poter scalare gli ottomila che lo aspettano come solo Messner sapeva fare. Ha, però assolutamente bisogno di rinforzi perché io non mi fiderei troppo di chi ha progettato la SF1000 e la SF90, monoposto di cui solo la «potenza del motore ha mascherato i problemi telaistici» (Binotto dixit).

I contatti con nuovi tecnici sono già partiti. Sulla fine che hanno fatto i cavalli perduti (si parla di una sessantina) è meglio non indagare troppo perché si rischia di scoprire qualcosa di brutto, come fa sospettare la secretazione ottenuta dalla Fia dopo l'inchiesta dello scorso anno. Il motore (anche poco affidabile come conferma la perdita d'aria di Spa) non è però l'unico problema, c'è anche quello della scarsa efficienza aerodinamica oltre all'incapacità di mandare le gomme in temperatura (circoscritto a Spa, si spera). «La tempesta non finirà prima di fine anno», ammettono tristemente da Maranello. Si era capito. Durante una tempesta ci sono barche che affondano e barche che riescono a raggiungere il porto. Altri weekend come quello di Spa trasformerebbero la Ferrari nel Titanic. Un ritorno a prestazioni inferiori solo a Mercedes e Red Bull potrebbe servire come pillola anti mal di mare. Mal che vada il presidente potrebbe sempre chiedere aiuto al suo amico Soldini. Lui sa come uscire dalle tempeste.

I commenti saranno accettati:
  • dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 20:00
  • sabato, domenica e festivi dalle ore 10:00 alle ore 18:00.
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette.
Qui le norme di comportamento per esteso.
Commenti
Ritratto di falso96

falso96

Mar, 01/09/2020 - 10:22

E' lo specchio reale dell'Italia. sVenduta agli stranieri pochi marchi sono ancora italiani,e la ferrari ormai in mano a chi forse in questo momento a azioni in mercedes e nessun interesse per questo marchio. Sono solo rimasti i tifosi con l'amaro in bocca a credere ad un'Italia anni 60.

cir

Mar, 01/09/2020 - 10:28

questo e' niente...vederete domenica , le rosse spaccheranno i motori !

caren

Mar, 01/09/2020 - 10:31

Con tutto il rispetto per coloro che lavorano per la Ferrari, bisogna dire che, senza girare troppo intorno, servono uomini dagli attributi d'acciaio alla guida della squadra, come lo era Marchionne, che non si facciano intimorire nè influenzare dalla FIA e dalla Mercedes.

cir

Mar, 01/09/2020 - 11:20

la ferrari sprofondera' nella indifferenziata. FCA , padrona di tutto quello che gira su 4 ruote in italia e parte degli Usa , ha a disposizione tutto quello che vuole.Ma farsi superare sotto tutti gli aspetti dalla RED BULL AUSTRIACA , CHE PRODUCE BIBITE...ha la sua valenza.

Ritratto di Flex

Flex

Mar, 01/09/2020 - 11:34

Pensare che la Ferrari possa recuperare e migliorare con questo Staff tecnico è una illusione. I cervelli in fuga non possono essere sostituiti con dei "mediocri", spero l'abbiano capito.

Ritratto di giovinap

giovinap

Mar, 01/09/2020 - 12:21

consiglio di ritirare le monoposto dalle piste per almeno 2 anni, e di mettersi a lavorare seriamente!... chi sa!

Massimo Bernieri

Mar, 01/09/2020 - 12:59

La crisi di oggi parte da lontano come tutte le crisi compresa quella del ns paese che non è partita per il COVID ma già c'era.E' iniziata quando uno sciagurato presidente che ora qualcuno rivorrebbe,firmò le nuove regole delle power unit sapendo o non sapendo che Ferrari non era pronta con le nuove tecnologie dell'ibrido mentre sapeva che già Mercedes Benz stava lavorando sull'ibrido ben prima stesure regole ergo:regole fatte ad hoc?Poi le nuove regole prevedevano blocco liberi test in pista con Ferrari con pista Fiorano in casa e Mugello e la Ferrari da sempre ha dovuto"lottare"per far lavorare bene gli pneumatici e sviluppo con gettoni e divieto di rifare motore se nato male cioè:chi azzecca tutto per primo vince e tutti gli altri a inseguire come correre i 100 mt con scarpette e altri con scarponi da montagna e poi la ciliegina sulla torta di Luca"nel 2014 diremo la nostra perchè noi fabbrichiamo motori e non ali.."Tutto il resto: "aria fritta"

Kupo

Mar, 01/09/2020 - 13:46

Per chi continua a rimpiangere Marchionne ricordo che è morto nel Luglio 2018 e quindi la squadra di fenomeni che ha progettato le vetture 2019 e 2020 era da lui voluta e già all'opera. Se si manda via gente capace, e magari poco propensa a dire sissignore, questi sono i risultati. Ormai anche il 2021 è andato ma se già da oggi non ci si mette a fare campagna acquisti ci sono poche speranze anche per il 2022

BillyBudd

Mar, 01/09/2020 - 13:51

Specchio dell'Italia: nessuno mai paga per errori o incapacità. Non si possono prendere in giro italiani en tifosi dicendo che "non si tratta di crisi"! Il motivo è che Binotto e gli altri si sentono intoccabili, nessuno mai paga, appunto! In un paese normale, o in una squadra normale si sarebbe già fatta piazza pulita. Ma che dovrebbe farla? Ecco, questo è forse il vero problema!

handy13

Mar, 01/09/2020 - 14:03

...E' la maledizione del colore rosso che hanno voluto sbiadito x risparmiare sul peso del colore,... ed allegerirla.!!!.. già da questo, a dir poco NON sapevano che fare.

Jon

Mar, 01/09/2020 - 15:06

Occorre ringraziare la politica di Marchionne, che ha smembrato la squadra corse, col risultato che in 2 anni i QUATTRO migliori progettisti della Ferrari, si sono trasferiti alla Mercedes... Motorista, telaista, aerodinamica ed elettronica..Un BEL Regalo alla Merkel..!!

cir

Mar, 01/09/2020 - 15:37

Kupo Mar, 01/09/2020 - 13:46 : verissimo !

exsinistra50

Mar, 01/09/2020 - 16:25

Condivido pienamente il commento di "Kupo".

ilbelga

Mar, 01/09/2020 - 16:30

una volta, tanti anni fa, in europa tantissima gente ci invidiava per le nostre auto, AlfaRomeo, Lancia, Fiat e anche Autobianchi. lo posso dire perché la mia carriera di meccanico iniziò proprio in Belgio. La ferrari era ammirata da tutti. quando si parlava di macchine sportive o F1 si parlava sempre della Ferrari ma non solo noi italiani. ora a distanza di decenni, basta guardarsi in giro e vedere che carcasse di macchine noi italiani facciamo (a parte l'Alfa) e poi spiegatemi perché (per esempio) la volkswagen fino a qualche anno fa aveva un "designer" italiano??chiamiamoli stupidi...

Ritratto di hernando45

hernando45

Mar, 01/09/2020 - 16:48

Insisto che il problema di questa Ferrari si chiama l'ACCORDO SEGRETATO con Todt e la FIA, sul motore dello scorso anno!!! Una volta la F1 era ed e sempre stata la categoria di massima ricerca e innovazione, basta ricordare le MINI GONNE del geniaccio Chapman per es. Ora NO, da quando la F1 e passata nelle mani degli Americani, non si puo piu INNOVARE, e il motore Ferrari dello scorso anno e stato BLOCCATO!!! Dietro reclamo indovinate di chi!!! AUGH Ciao cir ormai la Ferrari e l'esempio lampante del DECADIMENTO totale Italiano. E avanti con le RISORSE!!!

cir

Mar, 01/09/2020 - 18:45

ilbelga : ma il "confort" di una Citroen AMI 6 , di una PALLAS DS ,la versatilita' di una R4 , la grinta di una MATRA JET 5/6.. la fantatica " enfant terrible) ALPINE RENAULT A 110 ( 640 KG di peso ) non hanno avuto bisogno dei nostri disegnatori..

Massimo Bernieri

Mar, 01/09/2020 - 19:27

hernando45.Queste regole dei motori bloccati,stop liberi test e altre stupidate sono entrate in vigore dal 2014 quando c'era Berni e comunque Liberty gestisce la parte commerciale cioè i $ mentre le regole dovrebbe deciderle la FIA che dovrebbe essere super partes.Gli "americani" hanno tolto le ragazze alla partenza e spostato la gara ai 10 minuti di ogni ora mentre prima era alle 14,00 o comunque sempre a inizio dell'ora.