Italia, El Shaarawy positivo al coronavirus. Poi la lieta notizia

L'attaccante dell'Italia è risultato positivo ad un primo tampone, negativo ad un secondo. Il responsabile dell'area medica della nazionale: "La carica virale era molto bassa". Sospiro di sollievo per gli azzurri

Il coronavirus non sta risparmiando proprio nessuno ed è notizia odierna della positività di Cristiano Ronaldo, fuoriclasse della Juventus. Non solo, perché anche la nazionale italiana di calcio aveva tremato in un primo momentto dopo aver ricevuto la cattiva notizia della positività al tampone di Stephan El Shaarawy che era stato subito isolato e messo in quarantena distante dai suoi compagni di squadra.

In serata, però, la lieta notizia dato che l'ex attaccante di Milan e Roma è risultato invece negativo ad un secondo tampone con il responsabile dell'area medica della nazionale Andrea Ferretti che aveva espresso dubbi circa la situazione del Faraone:"Si parla di tampone positivo, però si tratta di un tampone positivo a bassa carica, il che lascia intendere che potrebbe anche darsi che si tratti di un falso positivo Come da protocollo tutto il gruppo squadra è stato nuovamente testato, e in particolare il giocatore ha anche eseguito un test sierologico che è risultato negativo".

Fortunatamente, dunque, El Shaarawy è risultato negativo e così anche il resto della squadra può tirare un grosso sospiro di sollievo anche se tutti i membri della rosa e dello staff sono stati sottoposti ad ulteriori controlli e test a tappeto in vista della sfida di domani sera contro l'Olanda valida per la Uefa Nations League.

Parla Mancini

La conferenza stampa di Roberto Mancini era slittata per via di questo allarme che è poi divenuto un falso allarme per la gioia di tutti gli azzurri. Il ct della nazionale ha introdotto la sfida di domani sera agli olandesi: "Chiariamo le cose, è una Nazionale messa insieme due anni fa, abbiamo un gruppo di ragazzi bravissimi, altrimenti non avremmo fatto questi risultati. Io ho rispetto dei giocatori, avranno una partita ogni tre giorni, a fine campionato non andranno in vacanza, quindi devo salvaguardarli: se ho tre partite ne faccio giocare una per uno, domani tocca a Immobile. Ciro è un bravissimo ragazzo, ha fatto una valanga di gol ma ho anche rispetto per quella che sarà la sua stagione, lunghissima". Mancin ha poi glissato sulle polemiche relative agli impegni delle nazionali: "Forse si potevano eliminare le due amichevoli. Poi chi decide queste cose avrà dei motivi giusti per farlo".

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