Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 17:46
Sport

Profondo Rosso: Ferrari e Ducati
sono sempre indietro nei test

Rossi chiude decimo la sessione di Sepang. Massa è ottavo nel primo giorno di prove a Barcellona. Entrambi a un secondo dai migliori. Ma la situazione di Vale è più difficile

Le due Rosse accomunate dai tempi e dal fondo classifica. Mica bello. Per di più con distacchi quasi fotocopia: un secondo e rotti Massa (ottavo) da Grosjean; un secondo e rotti Valentino (decimo) da Stoner. Solo che in questo momento, in F1, è un festival di test taroccati da pieni di benza e prove e simulazioni e tubi di scarico spostati in là e in qua (vedi Ferrari) che quasi non ci si raccapezza. Per cui i tempi valgono molto poco. Per dire: è chiaro che la Lotus di Grosjean va discretamente ma è altrettanto chiaro che Button e la McLaren (terzi) e Webber e la Red Bull (quarti) stanno comunque meglio e sono indietro perché sperimentano altro. In questo festival d’incertezze la costante è però che la Ferrari non svetta mai. Vero, deve recuperare il tempo perduto per via di certe discrepanze nei dati riscontrate nei primi test, però vero anche che mancano due settimane al venerdì del Gp d’apertura, a Melbourne, il 18. Il che non è confortante.

Situazione non confortante, però non disperata come rischia di diventare quella della Ducati dopo Sepang. Perché la seconda sessione di test collettivi è terminata oggi e perché nelle moto i tempi contano molto di più che in F1: non a caso Stoner e la Honda volano davanti a un esercito di Yamaha e non a caso Valentino a fine giornata ha detto: “Una piccola nota positiva è che abbiamo ridotto un pochino il distacco: era un secondo e due e siamo a un secondo. Un’altra cosa buona è che la nuova elettronica funziona bene, mentre la nota dolente è che siamo dietro in classifica rispetto a tutti gli altri”. Concetto poco allegro rinforzato dal successivo pensiero: “Abbiamo provato un sacco di cose per cercare di fare un passo avanti rispetto ai primi test ma purtroppo non ce l’abbiamo fatta e abbiamo peggiorato. Ho fatto molta fatica a guidare rispetto a tre settimane fa, soprattutto in percorrenza di curva”.

Prova d’appello nei test di Jerez, dal 23 al 25 marzo. Poi saranno guai veri.

Tempi F1

Grosjean (Lotus) 1'23"252

Button (McLaren) 1'23"510

Perez (Sauber) 1'23"820

Webber (Red Bull) 1'23"830

Rosberg (Mercedes) 1'23"992

Vergne (Toro Rosso) 1'24"216

Di Resta (Force India) 1'24"305

Massa (Ferrari) 1'24"318

Petrov (Caterham) 1'24"876

Maldonado (Williams) 1'25"587

Tempi MotoGp

1. Casey Stoner (AUS) Repsol Honda Team 2'00.473

2. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda Team 2'00.648

3. Andrea Dovizioso (ITA) Yamaha Tech3 2'00.802

4. Jorge Lorenzo (SPA) Yamaha Factory Racing 2'00.877

5. Cal Crutchlow (GB) Yamaha Tech3 2'00.986

6. Hector Barbera (SPA) Pramac Racing Team 2'01.231

7. Alvaro Bautista (SPA) Honda Gresini 2'01.275

8. Ben Spies (USA) Yamaha Factory Racing 2'01.432

9. Stefan Bradl (GER) LCR Honda 2'01.492

10. Valentino Rossi (ITA) Ducati Team 2'01.550

11. Nicky Hayden (USA) Ducati Team 2'01.609

12. Franco Battaini (ITA) Ducati Team 2'03.490

13. Colin Edwards (USA) NGM Mobile Forward Racing 2'03.681

14. Yonny Hernandez (COL) Avintia Racing 2'06.632

15. Ivan Silva (SPA) Avintia

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.