Il retroscena in casa Juventus: Nedved furioso con i calciatori e Allegri

Nel post sconfitta contro l'Inter, il vicepresidente della Juventus Pavel Nedved si sarebbe scagliato contro giocatori e tecnico per una stagione altamente deludente chiusa a zero titoli

Il retroscena in casa Juventus: Nedved furioso con i calciatori e Allegri

La Juventus per la prima volta dopo 11 anni ha chiuso una stagione con zero titoli e non succedeva da quando in panchina c'era Luigi Delneri. Massimiliano Allegri è salito insieme ai giocatori sul banco degli imputati per una stagione deludente e negativa tra campionato, Europa, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, con l'unica consolazione il quarto posto che varrà il tabellone principale della Champions League. La finale della coppa nazionale persa contro i rivali storici dell'Inter ha pesato molto in casa bianconera, dove sono volate parole grosse.

La "Furia ceca"

Secondo quanto riportato da Sportmediaset, infatti, il vicepresidente Pavel Nedved non ha nascosto tutta la sua rabbia e delusione per il risultato finale sfogandosi prima con i calciatori al rientro negli spogliatoi e poi con il tecnico bianconero (il cui ritorno è stato voluto fortemente da Andrea Agnelli). Nel mirino il gruppo squadra nel suo complesso, colpevole di non aver sempre dato il massimo nell'arco di tutta la stagione, ma anche lo stesso Allegri per alcune scelte di formazione ritenute discutibili dal ceco.

Nedved si è poi intrattenuto a discutere con Andrea Angelli, alla presenza dell'amministatore delegato del club bianconero Maurizio Arrivabene e con il direttore sportivo Cherubini, manifestando il suo dissenso e preoccupazione per la stagione in corso ma soprattutto per il futuro. I problemi in casa bianconera sono molteplici e in estate bisognerà fare una piccola rivoluzione per svecchiare la rosa puntando su giocatori giovani e di prospettiva ma anche di esperienza e con un certo curriculum.

Per questa ragione in casa Juventus starebbero pensando ad uno "sgarbo" all'Inter, che si è interessata al parametro zero Paulo Dybala, puntando ad un parametro zero nerazzurro che corrisponde al nome di Ivan Perisic che proprio dopo la finale di Coppa Italia aveva punto la società sul tema rinnovo di contratto. Non solo, perché in essere ci sono tante altre trattative tra difesa, centrocampo e attacco, dato che la dirigenza dovrà mettere mano al portafoglio per permettere alla rosa di tornare ad essere competitiva in Italia e in Europa.

In panchina ci dovrebbe essere ancora Massimiliano Allegri, a meno di clamorosi colpi di scena, con buona pace di Nedved che tre stagioni fa decise insieme all'ex dg Fabio Paratici di sollevarlo dall'incarico per far spazio a Maurizio Sarri durato poi solo un anno prima di passare il testimone ad Andrea Pirlo durato anch'egli solo una stagione.

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